Justice League | La perla della DC

Justice League | La perla della DC

Appuntamento fondamentale per la DC e per la Warner Bros, chiamate a rispondere alle immense aspettative dei fan di tutto il mondo per uno dei titoli più importanti della storia del cinecomics.

Aspettative così alte che non si sono fatte attendere le critiche dei più esigenti, già mesi prima dell’uscita del film. In particolare la scelta del cast, dopo il già discusso Ben Affleck in Batman V Superman, anche Ezra Miller e Jason Mamoa hanno fatto storcere il naso ai fan a causa della forte differenza fisica coi rispettivi originali.

L’Uomo D’Acciaio, Suicide Squad, Batman V Superman e Wonder Woman sono stati tutti film molto discussi e nessuno è riuscito a convincere il pubblico, anzi, per lo più la sensazione è stata quella di aver sopravvalutato il potenziale offerto dalla DC che non è riuscita a comprendere la volontà dei fan. Finalmente, alla prova più importante e dura, l’esame è stato superato e a pieni voti. Ben due gli applausi a fine proiezione, una vera rarità. Justice League potrebbe davvero imporsi come miglior cinecomics di sempre, eccezione fatta per la trilogia di Nolan o i capolavori di Tim Burton, che però si identificano non pienamente nel filone.

Tutto è perfettamente dosato e misurato, giusti i ritmi e lo spazio dedicato a ciascun personaggio. Ognuno ne esce bene, con la propria peculiarità e personalità ben definita. La trama coinvolge per tutta la durata del film e c’è un’ottima alternanza tra la parte comedy e quella più profonda, vero tratto distintivo dell’universo DC.

Wonder Woman ormai è un personaggio ottimamente costruito, credibile e godibile. Ezra Miller si conferma un attore di primissimo livello. Il suo Flash è quello che forse più si discosta dal fumetto, ma non per questo è un personaggio sbagliato. Anzi, usciti dai panni del fan decennale del titolo ci si accorgerà che le scelte operate per questo supereroe erano doverose e quanto mai utili. Flash ne esce come il più debole, ma fondere gli universi di personaggi così diversi, anche nei fumetti, è sempre stata la prova più ardua. Con la sua simpatia e “normalità”, si crea il giusto equilibrio e si rispettano le doverose gerarchie…

Jason Mamoa nei panni di Aquaman è una vera sorpresa. Come detto dal produttore, questo attore si è costruito in pochissimo tempo una particolarissima aura “Rock” e lo spirito di Aquaman è perfettamente rappresentato dalla sua possente fisicità e il suo sguardo glaciale ma oscuro. Due ore non sono sufficienti per approfondire ogni aspetto del film, Jason Mamoa ha sintetizzato al meglio e senza bisogno di spiegazioni l’essenza di Aquaman.

L’ignoto Ray Fisher interpreta Cyborg. Questo attore rappresenta una vera scommessa, visto che il grande pubblico probabilmente non lo ha mai visto prima. Anche Cyborg è probabilmente il membro con meno appeal della squadra, nonostante l’enorme importanza ricoperta nei fumetti. Anche qui lavoro egregio. Cyborg è uno dei personaggi più riusciti. Oscuro, tormentato, incredibilmente potente, dal passato intrigante. In pochissimo tempo ha preso vita un probabile protagonista dei progetti futuri ed è accaduto davvero dal niente.

Dopo un periodo di declino, sia nel mondo del fumetto che in quello del cinema, Superman sta tornando a godere della simpatia dei fan. Giustamente. Ciò che paradossalmente ha sempre suscitato perplessità era l’eccessiva potenza di questo supereroe, il più in tutto. Forse troppo. Non si è depotenziato il suo potere, ma si è potenziata la sua fragilità umana. Tema finemente scritto nel nuovo ciclo narrativo del grandissimo fumettista Frank Miller e ripreso saggiamente dal regista Zack Snyder. Questo binomio funziona e anche stavolta è proprio Superman il personaggio ad uscire meglio dalla pellicola.

Infine, Batman. Il marchio di punta di casa DC e Warner Bros continua a faticare in quella che probabilmente è l’unica nota lievemente stonata del progetto. Non è Ben Affleck il problema, non necessariamente. È proprio questo Batman, troppo  macchinoso. Ogni movimento è un’agonia, sembra lento e impacciato, un picchiatore con poco cervello, quel cervello che in verità è l’unico vero superpotere di Batman, non certo la sua ricchezza.

In definitiva, ogni cosa è al posto giusto. Cast, regia, effetti speciali, durata, ritmi, apertura, finale, tematiche, fedeltà ai fumetti per quanto era possibile. Anche la scelta del villain è azzeccata, Steppenwolf.

Un supercattivo incredibilmente feroce e potente, carismatico, ma non ancora il top che Justice League dovrà affrontare…

Questa prova superata a pieni voti lascia ben sperare per i progetti futuri, auspicando che finalmente si sia capito il target e aggiustato il tiro. La carne al fuoco è tantissima e nuovamente le aspettative sono incredibilmente alte, ma con tutti i presupposti per stupire piacevolmente.

Assolutamente consigliato, per ogni età, per gli amanti e non.

Da vedere tutto quanto, fin dopo i titoli coda…

 

VOTO: 9

 

Dati tecnici Justice League

 TITOLO: Justice League

PRODUZIONE: DC Films, RatPac-Dune Entertainment, Cruel and Unusual Films, Atlas Entertainment

DISTRIBUZIONE: Warner Bros.

USCITA ITALIANA: 16 novembre 2017

DURATA: 121 minuti

PAESE e ANNO: USA, 2017

GENERE: Cinecomics

REGIA: Zack Snyder

SCENEGGIATURA: Chris Terrio, Joss Whedon

FOTOGRAFIA: Fabian Wagner

CAST: Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Ezra Miller, Jason Momoa, Ray Fisher, Jeremy Irons

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook