Il lavoro può venire dal mare! Per i tanti giovani disoccupati campani e per Napoli è una grande occasione di sviluppo…

di Luigi Rubino

Il mare ha sempre esercitato un fascino particolare nei giovani e proprio da questa risorsa si può partire per dare nuovo linfa e vitalità ad una regione come la Campania sempre alle prese con il problema disoccupazione. Sfruttando il mare oggi è possibile creare nuovi posti di lavoro in attività marinare, sane e a contatto con la natura. ” Per le persone che vogliono lavorare sul mare e per il mare  e lontano dalla solita “routine” lavorativa c’è la possibilita’ – ci dice Aldo Nardone,  componente del gruppo di studi del progetto “giovani del mare per il Giubileo” – di frequentare un corso professionale che consente ai cittadini, dai 16 anni in su fino ai 40 anni di età, di poter imparare l’arte del mare, attraverso i servizi e le strutture collegate a questa grande risorsa.

All’iniziativa possono partecipare anche coloro che nella vita non sono riusciti a conseguire un titolo di studio. Tutto questo – precisa Nardone – sarà possibile anche grazie alla collaborazione di enti, associazioni, volontari e gruppi religiosi che operano nel sociale e sul territorio campano.” Nel frattempo, sempre nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo, l’assessore al lavoro e alla formazione della regione Campania ha siglato il piano di intesa con l’Associazione cabotaggio armatori partenopea per la sperimentazione di percorsi di apprendistato nel settore marittimo. ” L’accordo –  spiega l’assessore regionale Severino Nappi – consente nuove forme di partenariato nell’orientamento e nella formazione professionale dei giovani della Campania in un settore di grande interesse, dove i costi della formazione di base sono sempre state a spese dei lavoratori.”

 

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