Sgominata una banda di 7 persone che smaltivano illecitamente rifiuti nella zona protetta del Vesuvio e nelle fogne cittadine in provincia di Napoli

Con i rifiuti, per anni, hanno confezionato quasi una montagna d’oro. Prima ritiravano i liquidi da abitazioni private, piccole imprese, condomini per poi smaltirli addirittura nelle fogne cittadine  e nei campi intorno Afragola, Giugliano,, Frattamaggiore, Cardito e nel parco Nazionale del Vesuvio, incassando in pochi anni circa 10 milioni di euro. Questo è il giro di affari ideato da una organizzazione illecita sul traffico dei rifiuti in Campania, scoperta dalla Guardia di Finanza che, su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli, ha portato in carcere 7 persone e sequestrato beni per 4 milioni di euro.

Nel corso dell’operazione, i finanzieri hanno scoperto ben 41 tonnellate di rifiuti inquinanti, 9 automezzi con una vistosa scritta “servizio ecologico” per il trasporto del materiale  e un’area verde protetta di 3000 metri quadrati, adibita a  discarica abusiva e che sorge nel Parco Nazionale del Vesuvio. Non è comunque la prima volta che questo accade. Già in precedenti occasioni, i protagonisti di questa losca vicenda hanno continuato nella loro attività, agendo illegalmente, nonostante  i diversi sequestri dei mezzi usati per il trasporto dei rifiuti.

G.R.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook