Lo stadio Collana tornerà a funzionare. Parola di Ferrara e Cannavaro

Lo stadio Collana tornerà a funzionare. Parola di Ferrara e Cannavaro

Presto lo stadio Collana verrà restituito alla città. Lo storico impianto vomerese famoso per essere stato campo ufficiale del Napoli, a partire dagli anni ’30 fino al 1959, tornerà funzionante e più bello di prima.

Il progetto e i lavori saranno portati avanti dalla Giano Srl, una società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, con a capo i soci ex calciatori Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara, i quali hanno deciso di rilanciare la struttura, mettendo a disposizione sia la propria esperienza sportiva che fondi propri al servizio della città di Napoli.

All’iniziativa dei due ex difensori partenopei, partecipano anche il costruttore Paolo Pagliara, che ha ideato e seguito il progetto dai primi passi fino all’aggiudicazione della gara e il professor Gennaro Pagliara, ex rettore dell’Università Parthenope, amministratore della società.

Il complesso sportivo Arturo Collana sarà destinata come previsto ad uso pubblico con spazi attrezzati a parco, pista di atletica, nuova tribuna con pannelli voltaici, campo di basket, sala fitness, piscina, palazzetto e centro conferenze, per offrire cosi un servizio completo a 360 gradi in vista anche delle Universiadi che si disputeranno  nel capoluogo campano nel 2019.

“Abbiamo aspettato tanto tempo. Ci hanno attaccato, massacrato, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Non vogliamo essere definiti imprenditori. Non vogliamo speculare ed è nostra intenzione incontrare le associazioni già presenti. Non siamo stati favoriti ed abbiamo vinto una gara in modo assolutamente regolare – sono queste le parole chiarificatrici di Ciro Ferrara, alla conferenza stampa che si è tenuta in un famoso albergo in via Cristoforo Colombo, a Napoli, a due passi dalla stazione Marittima della città.

“Vogliamo centrare un obiettivo. Consegnare un gioiellino alla città e al quartiere Vomero. Io sono cresciuto  sui campi Paradiso, Marianella, Aranci; tutti impianti che ora sono chiusi. E’ rimasto il San Paolo, ma il suo utilizzo pubblico è impossibile. Il Collana, invece – ha precisato Cannavaro – sarà aperto a tutti gli sportivi.”

La Regione riceverà 120 mila euro all’anno dalla Giano, di cui 10 mila euro al mese  fino all’ottavo anno. In seguito ci sarà un aumento fino al quindicesimo anno, dopodichè c’è l’impegno di consegnare lo stadio in perfetto funzionamento alla Regione. La messa in sicurezza raggiungerà i 7 milioni di euro”.

” Dovremo essere capaci di creare un equilibrio economico tra ricavi e costi, soprattutto se si considera che la Giano non persegue scopi di lucro. Il nostro obiettivo – precisa Giovanni Ferrara, ex rettore Università Parthenope di Napoli – è quello di seguire i tre requisiti fondamentali che sono: efficienza, efficacia ed economicità. Gli sponsor? Ben vengano. Cercheremo di essere veloci il più possibile. Aspettiamo la consegna delle chiavi per l’inizio dei lavori. Comunque voglio precisare e questo non sono riuscito a dirlo in conferenza, che quando si costruisce un’azienda generalmente si parte dal stand – up e si dà a questa tre anni di tempo per pareggiare i conti, a noi invece non ci è stata data questa possibilità. Comunque ce la faremo lo stesso. Il collana diventerà un gioiello.”

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