Il sistema del riciclaggio dei rifiuti plastici. A giorni Forum internazionale ad Ischia

Il sistema del riciclaggio dei rifiuti plastici. A giorni Forum internazionale ad Ischia

Quali vantaggi ci sono dai rifiuti destinati al riciclo? Quali connessioni esistono fra il traffico illecito dei rifiuti e le gravi ripercussioni sull’economia, la salvaguardia dell’ambiente, la salute e i diritti dei consumatori? Sono questi soltanto alcuni quesiti cui si proverà a dare una risposta nell’ambito della due giorni della XI edizione del Forum che si terrà ad Ischia il 22 e 23 settembre dal titolo: ” Disinquinare il mercato – il sistema del riciclo dei rifiuti platici a vent’anni dalla nascita del PolieCo.”

L’iniziativa è stata presentata da Polieco, il Consorzio nazionale per il riciclaggio della plastica, in una conferenza stampa svoltasi al “Gambrinus” in piazza Trieste e Trento a Napoli.

L’intenzione del Consorzio – è stato specificato ai giornalisti in conferenza – è proseguire l’ottima esperienza iniziata nel 2009 con il Forum Internazionale sull’Economia dei Rifiuti, proponendosi come vero e proprio “Osservatorio Economico Gestionale dei Rifiuti, stimolando un dibattito fra Istituzioni ed Operatori sul futuro della new economy, derivante dalle risorse offerte dal riciclaggio.

La tavola rotonda che si realizzerà sull’isola verde vedrà la partecipazione di imprenditori, giuristi ed amministratori pubblici che cercheranno di non separare la componente economica da quella, molto importante, della difesa del territorio e di tutto l’ambiente.

Alla conferenza stampa hanno partecipato: Claudia Silvestrini, direttore di Polieco, il presidente del Consorzio, Enrico Bobbio, Giuseppe Vadalà, generale dei Carabinieri,  Fulvio Bonavitacola, assessore regionale all’Ambiente, il presidente dell’osservatorio regionale  per l’ambiente, Vincenzo De Luca, Luigi Stefano Sorvino, Commissario Arpac e il produttore cinematografico, Gaetano Di Vaio, il quale, con la  presentazione in sala del  film “Veleno” del regista Diego Olivares, ha voluto denunciare il grave pericolo derivante dai rifiuti tossici interrati e molto pericolosi per la salute di tutti.

Dalla terra dei fuochi – ha detto Claudia Silvestrini in conferenza – siamo partiti per denunciare gli imprenditori disonesti. Rivolto all’assessore Bonavitacola, la Silvestrini  ha poi elogiato la raccolta differenziata, ma ha messo in evidenza cosa ne verrà fatto dei rifiuti, dopo la raccolta eseguita con attenzione dai cittadini. Poi ha spiegato: ” La raccolta differenziata  è eccezionale,  ma non è possibile che poi si inviano questi rifiuti in centri a chilometri di distanza, con circuiti che diventano spaventosi. Ischia vuole avere un ruolo preciso. Bisogna sensibilizzare coloro che hanno in mano la gestione dei rifiuti. Dobbiamo uscire dalla logica dei termovalorizzatori. Facciamo un progetto. Andiamo per logica. Gli impianti di riciclo che sono qui in Campania sono i primi in Italia, ma non è possibile che vadano a prendere rifiuti fuori regione solo perchè non esistono smaltimenti in quei luoghi. I rifiuti sono una risorsa e non devono essere un problema. E’ inutile servirsi delle forze armate, perchè quando arrivano loro vuol dire che il reato è stato già perpetrato”.

Dal 2014 – ha detto il generale dei Carabinieri Vadalà – paghiamo una multa altissima. Vero che da 39 milioni di euro dovuti ogni sei mesi, ora paghiamo 16 milioni di euro, ma il nostro obiettivo è azzerare la cifra. In Campania, attualmente dei siti censiti dall’Unione Europea, ne restano soltanto 8. Sette a Benevento ed uno a Salerno. Altri siti – ha poi spiegato il generale – dovranno essere monitorati e avviati alla bonifica come quelli di Casal di Principe e del Napoletano.

” La Campania – ha aggiunto Bobbio, presidente del Consorzio Polieco – è una regione ricca di risorse e per sostenere Ischia, colpita dal terremoto, abbiamo deciso  di svolgere lì il nostro Forum.”

servizio di Elio Guerriero Gigi Rubino

 

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook