Totò, mito dello spettacolo. Ora per lui c’è la Laurea Magistrale honoris causa

Totò, mito dello spettacolo. Ora per lui c’è la Laurea Magistrale honoris causa

Cinquant’anni fa moriva a Roma Totò, attore napoletano, simbolo dello spettacolo comico in Italia. Era soprannominato il “principe della risata.” Drammaturgo,paroliere, poeta cantante, Antonio De Curtis, questo è il vero nome dell’attore che ha fatto ridere il mondo intero, è stato ricordato quest’oggi nel corso di una cerimonia di conferimento della Laurea Magistrale honoris causa  alla memoria, in “Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria,” svoltasi nell’aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli, Federico II.

Alla manifestazione, alla quale hanno partecipato tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo e della politica, presenti: la nipote del famoso attore, Elena De Curtis, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il ministro del Beni Culturali, Dario Franceschini, il magnifico rettore dell’Ateneo, Gaetano Manfredi, Edoardo Massimilla, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi di Napoli, Federico II, Matteo Palumbo, professore di Letteratura Italiana della stessa Università, l’artista Renzo Arbore, che gli ha dedicato uno speciale Laudatio. Alla cerimonia ha assistito anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Sono onorato che la Federico II abbia accettato di conferire il titolo onorifico a questo grande uomo. Totò si è imposto in tutti i campi dello spettacolo. Un attore completo. Il suo insegnamento potrà servire molti ai giovani. Totò era un rivoluzionario, ma ha unito il Paese, consolando tutti, da Nord a Sud, dal ricco al povero. – ha sottolineato Arbore nella suo discorso. Totò – ha poi precisato Arbore – dopo tanto odi e nemici, ha unito tutti e consolato con le sue risate, con una cultura intelligente e sorridente, una mimica inconfondibile ( importantissima l’espressione dei suoi occhi durante la sua recitazione) che è stata apprezzata nei suoi numerosi e famosi film.

Vedere i film di Totò è sempre piacevole, anche se li hai già visti. “Con il ministro Franceschini – abbiamo parlato di un Museo per questo grande personaggio dello spettacolo. Siamo a buon punto, ma per ora non voglio dare date – ha aggiunto il sindaco De Magistris ai numerosi giornalisti presenti.

Oggi sono qui, come innamorato del principe De Curtis, ma anche come ministro della Cultura – ha detto Franceschini.

“Nell’ ultima parte della sua vita – Totò – ha precisato la nipote Elena – era rimasto un pò deluso per alcune critiche ricevute. Ed ora a 50 anni dalla sua morte, come se fosse una rinascita, mio nonno viene ricollocato ai vertici della popolarità. A lui infatti sarà dedicata una mostra che verrà presentata in città il 13 aprile prossimo; un’esposizione che racconterà a 360 gradi la vita dell’attore, partendo dalla sua vita privata fino a quella indiscutibile e apprezzatissima di artista.”

Totò è stato un grande artista, che è stato apprezzato soltanto dopo la sua morte. Egli ha raccontato l’Italia, quella vera – ha aggiunto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

servizio di Luigi Rubino e Elio Guerriero

 

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