Più di 2mila persone allo stadio “Collana” per l ‘Arcobaleno dello Sport, manifestazione multietnica del Coni.

Più di 2000 persone, ognuno con un  proprio colore, in rappresentanza di 60 Nazioni di tutto il mondo, hanno partecipato allo stadio ” Collana” alla seconda edizione de ” L’Arcobaleno dello Sport” festa organizzata dal Coni e inserita nell’ottava Giornata Nazionale dello Sport, con il Patrocinio del Ministero dell’Interno. La manifestazione ha visto sfilare sulla pista dello stadio vomerese molti ragazzi italiani, ma anche tanti ragazzi figli di immmigrati di diverse età dai 10 ai 15 anni.

A questo importante appuntamento hanno aderito molte autorità cittadine: il Cardinale  Crescenzio Sepe, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, al quale è spettato tagliare il nastro di inaugurazione della manifestazione,  il presidente della Provincia Luigi Cesaro e il Consigliere regionale con delega allo Sport Luciano Schifone. La manifestazione ha visto l’esibizione dei giovani atleti in attività ludico-sportive in ben 15 discipline. Significativa la cerimonia iniziata con la sfilata dei ragazzi sulla pista dello stadio vomerese. In bella evidenza la bandiera Olimpica del Coni. Poi tante Majorette, le bandiere delle nazioni partecipanti, la Banda musicale della Nato e molti giovani delle varie scuole ed associazioni della città si sono presentati al numeroso pubblico presente sugli spalti in una giornata meteologica non tanto invitante. I più piccoli si sono cimentati in percorsi ginnici di destrezza ed equilibrio. Gli atleti più grandi, invece, hanno partecipato a gare di atletica, basket, calcio, cricket, judo, tamburello, pallavolo, tennistavolo, badminton, bowling. Moltissimi i rappresentanti della Cina, Nigeria e Sri Lanka. Nel suo discorso introduttivo il sindaco De Magistris ha posto in rilievo l’importanza dello sport e della solidarietà tra italiani e stranieri, ricordando la grande importanza che rivestono le strutture sportive e la salvaguardia della salute tra i giovani che praticano sport ad ogni livello in una grande città come Napoli. Sullo stessa riga è intervenuto anche il presidente del Coni di Napoli, Amedeo Salerno che ha ricordato che lo sport è importante perchè unisce tutti i popoli tra cui molti italiani e stranieri.

 

L.R.

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