Botti di Capodanno. Campania ancora maglia nera. 46 feriti in poche ore nel Napoletano

Botti di Capodanno. Campania ancora maglia nera. 46 feriti in poche ore nel Napoletano

Ancora una volta è la Campania la regione dove si sono registrati più feriti ( 54) nella notte di Capodanno. Nel Napoletano i maggiori feriti. Ben 46 in poche ore.

A Ponticelli, quartiere nella zona orientale di Napoli, un ragazzo di 16 anni ha riportato serie escoriazioni al volto per lo scoppio di un petardo esploso all’altezza del viso, ad un altro giovane sono saltate quattro dita, mentre  un nigeriano, che ha raccolto un botto da terra, ha riportato una profonda ferita ad un dito. Due bambini di 9 e 12 anni sono stati ricoverati all’ospedale “Santobono” per ferite alle mani.

Non sono poi mancati episodi incresciosi come quello accaduto ad un bracciante agricolo che alla guida di un camioncino, è stato colpito nel centro di Napoli, tra via Ventaglieri e vico Montesanto, da un colpo di arma da fuoco.L’uomo, ferito gravemente, dovrà ora essere operato.

Sempre nel quartiere Ponticelli, una donna  è stata ferita non gravemente alle ginocchia da un proiettile vagante, mentre si trovava sul balcone di casa.

L’ultima incidente provocato dai fuochi di Capodanno, è accaduto, invece, questa mattina ad Eboli, in provincia di Salerno, dove due ragazzi, secondo le notizie fornite dai Carabinieri, sono rimasti feriti, dopo aver modificato dei botti inesplosi e costruito un altro, di maggiore potenza. Uno dei due, un 13enne, è stato subito trasportato all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per ferite gravi riportate ad una mano e al volto.

Lo scorso anno i feriti da botti di fine d’anno nel Napoletano furono 51.

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