XXV edizione Premio Nazionale “Megaris” 2016. Grande kermesse al Circolo Posillipo

XXV edizione Premio Nazionale “Megaris” 2016. Grande kermesse al Circolo Posillipo

Si è svolta presso il Circolo nautico Posillipo la cerimonia di premiazione della 25esima edizione del Premio “Megaris,” alto riconoscimento culturale riservato a poeti e narratori poco conosciuti, organizzato dall’omonima associazione culturale, presieduta dal 1980 dal professore Carlo Postiglione, pittore, scenografo ed uomo di teatro. Alla presentazione dell’importante evento, che quest’anno ha voluto festeggiare il 25esimo anniversario con un augurante brindisi finale, hanno partecipato molti esponenti della cultura napoletana e giornalisti, tra cui Ermanno Corsi, Anna Aita, responsabile culturale, Amedeo Finizio,Ciro Biondi e Nino D’Agresti.

Sul palco per la sezione narrativa sono saliti: Pino Imperatore, Giancarlo Vitagliano, Mario Volpe. Riconoscimenti sono stati attribuiti a Giovanni Colangelo, procuratore della Repubblica di Napoli, all’imprenditore Diego Guida, ai giornalisti Davide Cerbone, Armida Parisi, a Giuseppe Reale, promotore culturale, Pasquale Vezzuto per la Medicina, Luigi Cola per le Arti, Marco Scialò per la Musica per proseguire poi con Diego Pagano per la sezione sport. A Salvatore Formisano è andato il Premio “G. D’Alessio.” Letizia Testa si è invece aggiudicata il Premio “G.Raio.”

Riconoscimenti sono stati attribuiti anche a Maria Trapanese ( Premio “Roberto Capasso”) e Ulderico Carraturo ( Premio “G. Gargiulo). Premiare i giovani è stato detto dagli organizzatori – è ormai l’orientamento delle Commissioni giudicatrici per l’assegazione dei Trofei, dal momento che essi rappresentano la nuova linfa dei vari settori professionali in un mondo in continua trasformazione.

“Questo premio per me – ha detto  il giornalista Davide Cerbone –  è come avere più benzina nel motore ed essere sulla strada giusta in un’epoca in cui il giornalismo trova tante difficoltà a resistere alle nuove tentazioni multimediali come Internet ed anche la televisione che, rispetto alla carta stampata, arriva prima sulle notizie. Sono partito occupandomi di sport. Ho scritto per diversi anni per la “Rosa” ( Gazzetta dello Sport”). Ora sono passato a collaborare con “Il Mattino” dove mi occupo di cronaca e politica. Ci sono diversi modi di fare giornalismo” – ha detto Cerbone ai nostri microfoni. A me piace raccontare, descrivere e portare il lettore sul luogo della notizia. Questo è il mio secondo premio e il terzo complessivo se consideriamo quello assegnatomi durante la mia permanenza alla Gazzetta dello Sport e il  Premio Landolfo, vinto con il Mattino tre anni fa.”

servizio di Luigi Rubino ed Elio Guerriero

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