Palestina-Napoli, binomio di pace e solidarietà. Presentato progetto di sostegno…

Palestina-Napoli, binomio di pace e solidarietà. Presentato progetto di sostegno…

“Palestina, pace e libertà” è il titolo del progetto presentato dall’associazione culturale no profit Napoliprogress2013 nella  conferenza stampa, svoltasi alla Casina Pompeiana, in Villa Comunale a Napoli. All’incontro con i giornalisti presenti: Salvio Rispo, presidente dell’associazione, Mai Alkaila, ambasciatrice Palestinese in Italia, Nadia Meer, rappresentante Associazione Sudafricana Palfest, Shafick Kurtam, presidente della comunità palestinese  in Campania, Luisa Morgantini, ex vicepresidente del Parlamento Europeo e presidente di AssoPacePalestina, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris e Raffaele Cofano,  ideatore del progetto, realizzato con la collaborazione di Simona Caruso.

“Come associazione, a difesa della pace e del sostegno alla Palestina, – ci ha detto Raffaele Cofano, ideatore del progetto no profit Napoli progress 2013,- siamo stati lì in Palestina per poter vivere sulla nostra pelle quella che è la condizione del popolo palestinese, una condizione di grande sofferenza. Speriamo di poter trasmettere a tutti questa triste realtà con un reportage che verrà proiettato il 29 novembre presso l’asilo Filangieri, dove sosteniamo la cooperazione nata tra la città di Napoli e la Palestina;  due città che se, guardiamo bene, hanno soprattutto la stessa radice. Il nostro intervento riguarderà soprattutto l’aspetto sanitario. Napoli, come emerge dalle numerose accoglienze riservate ai profughi, non erige barricate nei confronti della povera gente che fugge dal proprio Paese, ma è sempre pronta ad accogliere  con amore, fratellanza e tanta solidarietà coloro che soffrono.”

palNapoli è pronta a sostenere la causa palestinese. La nostra città è molto sensibile alle lotte per la libertà e per i diritti negati nel sud del Mondo. La diplomazia italiana deve trovare maggiore vigore – ha detto il sindaco di Napoli, De Magistris. Le guerre ci sono – ha aggiunto il primo cittadino di Napoli, perchè le grandi potenze pensano solo a svuotare gli arsenali, alimentando così l’economia capitalistica e di guerra. Napoli – ha precisato il sindaco – farà la sua parte fino a quando la Palestina non diventerà uno stato con i suoi diritti, eliminando ogni forma di ingiustizia, insicurezza e disuguaglianza che purtroppo ancora esiste non solo tra il popolo palestinese, ma anche in Cisgiordania e città vicine. E’ nostra intenzione, come Comune di Napoli, portare a compimento, con alcuni ordini del giorno scaturiti dai vari Consigli comunali, un preciso piano di finanziamento per progetti che possano aiutare non solo la Palestina, ma anche le popolazioni sofferenti di Giordania e Siria”.

Nel corso della conferenza stampa è stato poi presentato, in collaborazione con l’associazione sudafricana “Palfest,” il calendario  “Shamsaan”; un lavoro fotografico e disegni che racconta la triste storia dei bambini palestinesi e sviluppato da un gruppo di fotografi, coordinati dall’architetto Abdullah Hawash. Attraverso la sua vendita verrà realizzato un fondo da destinare ai progetti in Palestina. Il Vernissage della mostra fotografica “Shamsaan” e video mostra “Loro di Napoli e Loro di Palestina” si potrà visitare fino al 19 novembre.

servizio di Luigi Rubino e Elio Guerriero

 

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