Premiati i vincitori della Maratona di nuoto Capri – Napoli

Premiati i vincitori della Maratona di nuoto Capri – Napoli

Capri – Napoli: atto secondo. Si è tenuta stamane, presso il Renaissance  Hotel Mediterraneo a Napoli,  la premiazione degli atleti vincitori della 51esima edizione della Maratona di nuoto Capri- Napoli. Alla manifestazione presenti: Paolo Trapanese, presidente regionale della Fin, Stefano Rubaudo, Consigliere nazionale Fin delegato al nuoto di fondo, il giornalista Franco Esposito che ha ricordato nei minimi particolari la memoria dell’unico italiano vincitore della competizione Giulio Travaglio,  l’ ex pugile ed organizzatore della manifestazione Elio Cotena e il figlio Luciano che, subentrato al padre, da anni si occupa dell’organizzazione dell’evento. 

“E’ sempre emozionante vedere atleti che per oltre 6 ore percorrono tanti chilometri in acqua. La Capri – Napoli  non è solo un patrimonio culturale e sportivo della città, ma fa parte della tradizione napoletana” – ha detto Trapanese ai presenti.

La gara di fondo è una delle specialità più belle del nuoto, ma presenta molte difficoltà – ha detto l’esperto Stefano Rubaudo. Durante una gara in mare aperto, l’atleta deve lottare con tutte le sue forze contro le correnti e la temperatura. In mare fino al traguardo non c’è certezza e nessun punto di riferimento. Le difficoltà – ha precisato Rubaudo – sono quindi maggiori soprattutto per gli atleti che partecipano per la prima volta a questa lunga ed estenuante maratona del golfo.”

Si è poi passati alla premiazione. Pergamene e coppe sono stati consegnati a tutti gli atleti che hanno prevalso nella gara di ieri. Una coppa è stata consegnata al macedone Evgenij Popo Acev, vincitore assoluto del trofeo “Piccolo,” a Pilar Geijo; l’argentina vincitrice della categoria donne con il trofeo “Pomilia.” Premiati anche Gabriele Mento, con il trofeo “Giulio Travaglio,” Edoardo Stichino per il miglior gesto tecnico con  il trofeo ” CAG Chemical ” e l’olandese  Marcel Schouten con il trofeo “Filippo Calvino.” Altri meriti sono stati attribuiti ancora con il Gran Prix 2016 a Tomi Stefanovski (MKD), a Edoardo Stochino (Italia) e all’atleta russa  Olga Kozydub.

La manifestazione è poi proseguita  con la mostra fotografica “Travaglio re della Maratona del Golfo,”  con 12 fotografie storiche di Giulio Travaglio, esposte nell’hall dell’albergo. Alla cerimonia presente anche il fratello di Giulio, Pasquale, che molto emozionato ci ha detto: ” Di mio fratello ricordo le gare disputate in Canada, dove uscendo dall’acqua, per ripararsi dal freddo, c’erano bisogna di molte coperte addosso. Non mi aspettavo tanta gente per mio fratello quest’oggi qui alla mostra. E’ vero lo sport è amicizia e spesso può far felice gli uomini”.

servizio di Elio Guerriero Luigi Rubino

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