Grandi quantità di polizze false sequestrate nel Casertano. Arrestate 17 persone, 45 gli indagati

Tra le persone coinvolte figurano anche camorristi che dalla truffa traevano lauti guadagni

Una grande quantità di tagliandi falsi ( più di 2 mila) che riproducevano perfettamente l’intestazione  di molte importanti compagnie assicurative per auto sono state sequestrate dal Comando Carabinieri di Sessa Aurunca, piccolo comune del Casertano.  Le polizze Rca venivano vendute non solo in Campania, ma anche in altre regioni come Puglia e basso Lazio con un call- center collegato a un numero verde dal quale poi partivano i contratti on- line. I prezzi erano convenientissimi per il cliente che rispetto ai “veri” tagliandi , pagava circa la metà della cifra del prezzo originale stabilito dalle compagnie assicurative. Indagate 45 persone, 17 gli arrestati. L’operazione, denominata “ cinque giorni,” che prende nome dalla notevole quantità di polizze stipulate in poco tempo e poi sequestrate, è partita con minuziosi controlli giornalieri effettuati in strada dai militari.

Per la truffa, l’organizzazione si serviva anche di una società di brokeraggio virtuale la “ Broker Italia, “ capace anche di stipulare contratti con l’estero. Tra le persone finite in manette figurano due esponenti  probabilmente legati al clan “Mariniello,” di Acerra, piccolo comune in provincia di Napoli ed una  persona, appartenente al gruppo camorristico più potente dei “Casalesi.”

G.R. 
23 gennaio 2013

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