Napolitano a Napoli commemora lo scrittore Benedetto Croce

La seconda giornata di visita a Napoli, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano l’ha trascorsa  al ricordo di Benedetto Croce, scrittore polacco morto nel capoluogo campano nel 2000. Durante la commemorazione, il Capo dello Stato ha anche ripercosso, a Palazzo Filomarino, dove abitò lo scrittore, i 65 anni di attività dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, luogo di incontro per la Scienza  mondiale e nazionale.

Napolitano nel suo discorso ha voluto ricordare la figura di Croce in 10 anni, dalla caduta di Mussolini e del regime fascista alla liberazione di Roma, richiamando le pagine dei Taccuini dello scrittore, pubblicate nel 1948 e in anni recenti integrati fino al tutto il 1945 e soprattutto ricordando un brano di grande spessore e consapevolezza sull’amor di patria. Prima della commemorazione, Napolitano, insieme ai due presidenti di Polonia e Germania, ospiti da ieri in città, ha scoperto a Villa Ruffo una targa commemorativa dedicata a Gustaw Herling – Grudzinski, scrittore polacco, ” combattente e pellegrino della libertà e testimone del secolo”.

L.R.

21 novembre 2012

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