Napolitano a Napoli incontra leader europei di Germania e Polonia…

In giornata, il capo di Stato ha anche commemorato il 60° Anniversario della morte di Croce ed incontrato i genitori di Lino Romano, ucciso per errore dalla Camorra.

Il ruolo futuro dell’ Europa, gli sviluppi all’interno dell’Unione, il superamento della crisi attuale, la condizione politica ed economica e il ruolo internazionale del Vecchio Continente sono stati i temi trattati nell’incontro che si è avuto a Napoli, nella Villa Rosbery, nel quartiere Posillipo, tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che rimarrà in città per due giorni, e i capi di Stato di Polonia,  Bronislaw Komorowski e tedesco Joachim Gauck. In una nota congiunta i tre leader europei hanno espresso piena fiducia: ” Superemo questa grave crisi economica e finanziaria – è il primo messaggio lanciato dai Capi di Stato. ” Nel momento in cui tutti guardano all’Europa con incertezza e distacco, nel momento che l’Europa non sembra pià capace di realizzare la promessa di una società giusta e molti temono per il loro posto di lavoro. per i loro risparmi, per il loro futuro e quello dei figli – precisa la nota dei  tre presidenti – noi capi di Stato di nuovi e vecchi Stati menbri dell’Ue, di Paesi con tradizioni e mentalità diverse, vogliamo trasmettere un messaggio di incoraggiamento.

Un investimento mirato nella crescita sostenibile  è il modo migliore per mantenere la prosperità e la stabilità nel Nostro Continente”. Il presidente Napolitano ha parlato, anche del voto politico degli italiani e della piena libertà di espressione degli italiani: “Nessuno può prevedere il risultato delle elezioni.” ha detto. Per quanto riguarda il debito pubblico, il Capo dello Stato  ha invece sottolineato la necessità di una maggiore integrazione tra le politiche, economiche e fiscali dei paesi, avvicinando le politiche di formazione e lavoro delle Nazioni europee. Napolitano ha poi parlato del Mezzogiorno: ” Se non cresce il Mezzogiorno, non cresce l’Italia. Bisogna utilizzare nel migliore dei modi i fondi strutturali destinati alle Regioni meridionali. Caldoro e il ministro Barca, insieme al altri presidenti, stanno facendo molto ha poi spiegato il presiedente, che ha ricordato anche l’attesa degli americani che si aspettano una grande crescita italiana, dopo i problemi di squilibri fiscali. In serata poi, il presidente della Repubblica ha incontrato la figlia di Benedeto Croce, in occasione della morte del 60° anniversario della morte di Croce e  i genitori di Pasquale Romano, ucciso per errore dalla Camorra. ” Questo dolore – egli ha detto – io non lo auguro a nessuno.”

Gigi Rubino

19 novembre 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook