Arrestato ad Arzano il capo clan dei “Girati” Guarino: era ricercato da Marzo 2011

Era ricercato da marzo 2011 e figurava nell’elenco dei 5 latitanti più pericolosi in circolazione e diffuso dalla polizia lo scorso 20 ottobre, al’indomani dell’uccisione del 30enne incensurato Pasquale Romano, caduto per errore sotto i colpi della Camorra (il 15 ottobre a Marianella). Le ricerche si sono concluse stamattina all’alba. Gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno arrestato intorno alle 5, 00, Rosario Guarino soprannominato “Joe Banana”, capo 29enne del gruppo camorristico dei “Girati” della Vanella Grassi, in lotta con altri clan per lo spaccio della droga nella periferia nord di Napoli. L’uomo è stato rintracciato in un appartamento di 30 metri quadro in vico Santa Giustina ad Arzano, comune a nord del capoluogo campano.

Al momento dell’intrusione degli agenti in casa, il boss non ha tentato nessuna fuga ed indossava ancora il pigiama. Alla vista della Polizia, Guarino, si è subito congratulato con gli agenti che lo hanno ammanettato e condotto in Questura , dove una volta giunto , prima di entrare negli uffici del Commissariato, ha saluto tutti, alzando il braccio. Il boss è stato poi trasferito nel carcere di Poggioreale. Nell’abitazione di Guarino, durante i rituali controlli, i poliziotti hanno trovato un bigliettino consegnato da un giovane incensurato che faceva da tramite tra il boss e il gruppo camorristico. L’uomo è stato denunciato.
Alla notizia della cattura di Guarino, il Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri ha espresso parole di elogio per il Capo della Polizia Antonio Manganelli, per gli agenti che hanno partecipato al blitz e per la Magistratura impegnati, tutti insieme, a contrastare la criminalità organizzata in Campania.

L.R.

15 novembre 2012

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