Napoli: ragazze di vent’anni nate senza vagine e utero operate alla clinica Ruesh. La cura? Fare sesso tutti i giorni…

Ormai la loro vita diventava sempre più difficile. Sentirsi o vedersi anormali non faceva certamente piacere. Cosi due ragazze di vent’anni, nate senza vagina e utero, per risolvere le anomalie fisiche hanno deciso di sottoporsi ad intervento chirurgico. L’operazione in laparoscopia, cioè senza  lasciar segno evidente sulla pelle, è stata eseguita alla clinica “Ruesh”di Napoli dall’ equipe medica composta dal ginecologo  Mario Malzoni e dalla professoressa Leila  Adamyan, primario e capo dipartimento  ginecologia e ostetricia ‘Università di Mosca.

L’intervento è perfettamente riuscito. Le pazienti dopo tre giorni di degenza potranno poi iniziare la cura: fare sesso tutti i giorni. Questa prescrizione non è una presa in giro ma – ha spiegato il ginecologo Malzoni – permette all’organo, operato da poco tempo, di non ritirarsi per inattività. Il vantaggio dell’intervento in laparoscopia – ha precisato il ginecologo – consente ricoveri che durano pochi giorni e guarigioni veloci, senza lasciare evidenti segni dell’intervento. La laparoscopia si applica  anche in altri interventi come quello sul cancro endometrico, correzione del pelvo pubblico, problemi alle ovarie, all’utero e alla parte tubarica.

G. R.

10 novembre 2012

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