Napoli: vertice di sicurezza in città per arginare la Camorra. Si cerca il colpevole dell’omicidio di Romano

L’omicidio di Pasquale Romano, il giovane 30enne della provincia di Napoli ( Cardito), ucciso per errore con 14 colpi di pistola il 15 ottobre nel quartiere Marianella,  ha lasciato una piaga profonda nel tessuto socio – culturale di una città nella quale è sempre più difficile vivere. Il dato allarmante delle vittime innocenti è salito a 160 in pochi mesi. C’è davvero da preoccuparsi. In un vertice per la sicurezza tenutosi nel capoluogo campano, il capo della Polizia, il prefetto Antonio Manganelli lancia la controffensiva: ” Bisogna dare una risposta durissima alla Camorra.

L’obiettivo della polizia – ha dichiarato il Prefetto – è chiudere il cerchio attorno ai boss emergenti della Camorra, potenziando gli uomini e il controllo sul territorio. Per martedi prossimo, alla Procura della Repubblica di Napoli è stato fissato un vertice tecnico per  le indagini, al quale parteciperà  il vice capo della Polizia, Francesco Cirillo, il Procuratore Capo della città, Giovanni Colangelo e il direttore della Direzione centrale anticrimine Gaetano  Chiusolo. Nel frattempo,, La Polizia e i Carabinieri, per contrastare il fenomeno camorristico, tramite la diffusione di alcuni identiki di alcuni latitanti,  hanno chiesto la collaborazione dei cittadini sia per trovare il colpevole dell’uccisione del giovane Romano che per debellare la nuova faida che serpeggia nella zona. Per domani sera, invece,  a Marianella, organizzata dai parroci anticamorra, si terrà alle 19,30  una fiaccolata per ricordare il giovane ucciso.

L.R. 

20 ottobre 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook