Napoli: suore incatenate ed operatori scolastici protestano davanti al Comune…

Quaranta istituti di beneficenza ed assistenza dislocati in città rischiano la chiusura per il mancato pagamento dello stipendio da parte degli Enti locali.

Da mesi non ricevono più lo stipendio dagli Enti locali e cosi hanno deciso di alzare la voce. La situazione è ora insostenibile sostiene il nutrito numero di persone ( 1000), composte da operatrori, suore, mamme e bambini che  hannno protestato davanti alla sede del Comune di Napoli. Quaranta istituti di beneficenza e assistenza dislocati in vari quartieri città rischiano la chiusura.

Alcune suore si sono incatenate ad un palo della pubblica illuminazione. Numerosi i cartelli di protesta innalzati dai manifestanti.  Alla manifestazione hanno partecipato  istituti scolastici di  beneficenza ed assistenza dei quartieri di Barra, Materdei, San Giuseppe, S. Giovanni a Teduccio. Gli istituti ridotti senza un soldo, vantano, attualmente, un credito di circa 40 milioni di euro. Per poter proseguire la loro attività e offrire ai bambini un pasto dignitoso, le congregazioni sono intervenute di spontanea volontà. Alcune suore anziane hanno donato perfino le loro pensioni. ” Dobbiamo aiutare i nostri bambini, se oggi non diamo loro assistenza, questi  potrebbero diventare, delinquenti di domani esclama – a gran voce una suora.

G.R.

16 ottobre 2012

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