Napoli, “Smart Education & Tecnology days”: verso la Scuola che verrà

Tra i temi in discussione, nella x edizione, in corso di svolgimento all’Idis – Città della Scienza in via Coroglio, l’innovazione della scuola con l’impiego delle nuove tecnologie didattiche.

E’ in corso di svolgimento all’IDIS- Città della Scienza in via Coroglio ( Napoli) la X edizione della Convention Nazionale del mondo della scuola. La tre giorni, intitolata ” Smart Education & Technology Days”, che si conclude il 12 Ottobre, rientra nelle attività di sostegno alla diffusione del sapere scientifico, definite dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 26 marzo 2012 dalla Fondazione Idis, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

A questa Convention Nazionale napoletana, alla quale hanno aderito la Regione Campania, l’Assessorato all’Istruzione e all’Agricoltura, il Ministero dell’Istruzione Pubblica, dell’Università e della Ricerca, il Polo Qualità di Napoli, USR Campania, partecipano più di 90 delegati di vari istituti scolastici d’Italia. Moltissimi quelli provenienti dalle Province campane, dalle regioni del Sud, come la Puglia e la Sicilia. Presenti anche alcuni esponenti scolastici della Liguria e del Trentino. L’evento unico, che ad ogni edizione propone un dialogo aggiornato, mette al centro le esigenze e gli obiettivi dei giovani studenti, le loro possibilità formative integrate con la nuova tecnologia e le richieste per la Scuola del Futuro. Tema dell’edizione 2012: l’innovazione della scuola e la didattica con il miglioramento delle competenze, della qualità e dell’attrattività dei sistemi educativi e formativi, attraverso l’impiego di tecnologie innovative. Nella X edizione grande importanza è data all’educazione integrata con i suoi cambiamenti degli stili di vita, la promozione di sistemi ecosostenibili a difesa dell’ambiente, la sana alimentazione con l’educazione alla buona salute, la promozione della cultura e della sicurezza nella vita e sul lavoro. In questo contesto si inserisce “LogicaMente”, un progetto nazionale triennale tendente a sostenere l’accrescimento didattico delle competenze scientifiche e logico – matematiche nella scuola italiana, promuovendo la collaborazione tra scuola, scienza e società. Nell’ambito tecnologico e scientifico da citare anche il progetto catalizzatore “TWIST” ( Toward Women In Science & Tecnology), finanziato dalla Commissione Europea che ha l’obiettivo di promuovere ed accrescere l’interesse delle ragazze per la scienza e la tecnologia.

“La qualità della scuola in Campania è molto buona – ha dichiarato Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli, in una nostra breve intervista. Sta a noi interpretare i valori migliori ed aiutare soprattutto i ragazzi, non lasciarli soli, estrapolando le loro potenzialità, di fronte ai tanti disagi, pericoli che la vita riserva. Importante – ha precisato l’assessore ai nostri microfoni – la prevenzione. Le istituzioni possono fare molto per combattere la dispersione scolastica, l’abbandono scolastico e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Aiutare i bambini si può, anzi si deve, anche con azioni integrate ed interventi che mirino al loro completo recupero ed inserimento nella società.” ” In Campania – ci ha detto Diego Bouchè, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale – grazie all’attività del Polo Qualità di Napoli, si sono realizzate una serie di iniziative di supporto, promozione e potenziamento del personale tutto della scuola, valorizzando le singole professionalità e le specificità dei ruoli, favorendo l’adozione, la promozione e lo sviluppo di modelli organizzativi in rete per rendere più efficaci i protocolli di comunicazione tra i vari soggetti istituzionali, che anche se con compiti diversi, sono titolari di responsabilità condivise e condivisibili per la crescita e la valorizzazione della persona. La qualità nella formazione dei giovani – aggiunge Bouchè – trova quindi il più importante ambito di applicazione proprio nella scuola. Per questo devo ringraziare i numerosi insegnanti, che con grande entusiasmo e piacere hanno aggiornato, con corsi specifici, il loro sapere per poi metterlo a disposizione dei giovani studenti durante la loro formazione alla vita e al lavoro.”

servizio di Luigi Rubino

11 ottobre 2012

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