Napoli: studenti in corteo protestano contro la legge “Profumo” “ Non si può svendere la scuola pubblica”

Anche gli studenti napoletani, come avvenuto in molte altre città, sono scesi in piazza per protestare contro la legge del ministro dell ‘Istruzione,  Francesco Profumo, decisa con il governo Monti.  Durante il corteo non sono mancati attimi di tensione tra i giovani contestatori, che hanno fatto esplodere alcuni petardi e lanciato uova in piazza Matteotti, davanti alla sede della Provincia. I manifestanti hanno sfilato per le vie del centro raggiungendo anche il Comune e la Regione in via S. Lucia. Gli studenti durante la manifestazione hanno espresso piena solidarietà alla nave Estelle di Freedom Flotilla diretta a Gaza nel tentativo di interrompere l’embargo.

La nave dei diritti umani sarà comunque salutata domani dagli studenti al momento della partenza. Tra gli striscioni più significativi quello del collettivo autonomo scuola Genovesi,  Galilei e G. Battista Vico: “  L’unico profumo che ci piace è quello di giustizia,”  – recita uno striscione. La legge “Profumo” attacca i più deboli, fanno saper gli studenti. Dopo anni di tagli, ora il Governo svende la scuola pubblica, alimentando la selezione di classe ed aumentando,  con le spese, l’ignoranza di coloro che non hanno grandi possibilità economiche.

G.R. 

5 ottobre 2012

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