Napoli – Roberto De Simone: La Funzione del Centenario

Il 18 settembre il Teatro San Carlo di Napoli ha messo in scena i cori «devoti» per la festa di Piedigrotta con lo spettacolo teatral-musicale del maestro napoletano Roberto De Simone. L’evento è stato il clou della festa di Piedigrotta 2012, che ogni anno vede accorrere molti fedeli di religione cattolica alla tradizionale festa dei “nove sabati” allorquando i fedeli si davano appuntamento nove settimane prima della festa che ricorre l’8 settembre. Una manifestazione popolare che quest’anno si è conclusa con una cantata elaborata tra marce, tarantelle, cori di soldati, inni alla patria e canti di trincea tutti in onore di Maria Vergine. Con un’acuta Ave Maria, intonata dal tenore Giovanni Mauriello, in sinergia con 36 strumentisti (complesso di fiati) della Banda dell’Esercito Italiano diretti dal maestro Fulvio Creux, sette vocalisti ( diretti da Mariano Bauduin), un fisarmonicista solista ed il coro di 14 voci maschili, parte dell’Ensemble Vocale di Napoli, (diretti da Antonio Spagnolo ), è iniziato lo spettacolo dai ritmi oscillanti.

Un’ esibizione animata e viva dallo scorrimento veloce che ha accompagnato il pubblico in sala con una forte animazione alla scoperta della “Funzione”, il modo in cui i devoti di Santa Maria dell’Arco indicavano il rito penitenziale rivolto alla Madonna. Musiche e voci, alternate e mescolate tra loro, hanno raccontato gli ultimi drammatici cento anni della nostra storia assorbendo voracemente anche alcuni frammenti musicali di ascendenza militaresca. La materia musicale, in un flusso continuo, si è mescolata tra politica e religione, partecipazione popolare ed inni alla nazione. L’uniforme militare e la pulsante rappresentatività emotiva dei vocalisti (Paolo Romano, Alessandro Caricchia, Marco Caricchia, Raffaello Converso, Biagio Abenante, Matteo Mauriello e Mariano Bauduin), hanno reso bene l’idea del caos culturale della società capitalista odierna e passata.

Rigidi nell’aspetto, ma vissuti nella liturgia, con il loro impetrare hanno gridato libertà, lavoro ma anche festa. Erano grida di liberazione catartica molto simili a quelle degli ex voto ma fortemente scossi dalla guerra e dalle menzogne politiche.

In conclusione il compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo Roberto De Simone è riuscito con sagacia a prendere possesso del palco tra applausi, tripudi ed una standing ovation particolarmente sentita. La deferenza e l’apprezzamento per questo artista sono sempre forti ed il tripudio al Teatro San Carlo conferma la forte personalità e la vincente carriera di Roberto De Simone.

La “Funzione del Centenario” è una produzione della compagnia “Gli Alberi di Canto Teatro di Mariano Bauduin”.

Monica Pezzella
18 settembre 2012

 

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