Tornano al Museo Nazionale i “Beni culturali invisibili.”

Tornano al Museo Nazionale i “Beni culturali invisibili.”

41 statuaA Napoli tornano alla luce i “Beni culturali invisibili.” Novanta statue di uomini e donne, dee e guerrieri, che avevano accolto per vent’anni i visitatori, potranno di nuovo essere ammirati in una grande teca di vetro nel famoso  giardino settentrionale del Museo Nazionale. L’iniziativa nasce grazie al Progetto Storace – Beni culturali invisibili” portato avanti dalla Fondazione Telecom Italia. ” Questa riscoperta – ha precisato Marcello Logli, direttore generale della Fondazione – rappresenta un grande patrimonio  dell’arte e della cultura italiana. I visitatori potranno apprezzare la collezione di statue a figura intera, busti, bassorilievi ed altari che provengono da Ercolano, Cuma, Pozzuoli, Baia, Pompei e Roma. “Le opere – ha spiegato il direttore Logli – testimoniano la storia della Campania che negli ultimi anni ha avuto gloria altrove e in altri musei. Queste opere consentono di riequilibrare un sistema economico in difficoltà e l’utilizzo della tecnologia che, in questo caso, è fondamentale per ampliarne l’accessibilità e la diffusione.”

 G.R. – Redazione Napoli

10 novembre 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook