Sergio Fermariello in mostra a Villa San Michele – Anacapri

Sergio Fermariello in mostra a Villa San Michele – Anacapri

03_SFermariello_Anacapri_2015Si inaugura domenica 05 luglio alle ore 19.00 la mostra del maestro Sergio Fermariello a cura di Maurizio Siniscalco presso la “Loggia delle sculture” di Villa San Michele ad Anacapri. La mostra si potrà visitare fino al 2 agosto 2015. L’esposizione è organizzata da ArteAs – Associazione Culturale e dalla Fondazione Axel Munthe – Villa San Michele, presenta l’ultima produzione dell’artista napoletano. Con il Patrocinio di Embassy of Sweden in Rome, Consulate of Sweden – Island of Capri, Città di Capri, Comune di Anacapri, UERJ – Universidade do Estado do Rio de Janeiro e Femptec – Fundação de Gestão de Projetos di Rio de Janeiro. Sergio Fermaniello nasce a Napoli il 29 aprile 1961. Dopo gli studi scientifici e il diploma di Liceo Scientifico della sua città frequenta i corsi di Scienze Naturali presso l’Università di Napoli. Dall’età di vent’anni decide di dedicarsi esclusivamente all’attività artistica. La sua ricerca parte dal recupero dei modelli, memorie familiari che si estendono poi ad una ricerca più approfondita di archai universali nel recupero di un’inconscia memoria colletiva.

02_SFermariello_Anacapri_2015Nel 1989 espone per la prima volta in una personale alla Galleria Lucio Amelio con la quale intraprende una lungo collaborazione di lavoro. Nello stesso anno ottiene il “Premio Internazionale Saatchi & Saatchi per giovani artisti” in occasione della prima edizione del premio tenutasi presso il Palazzo delle Stelline di Milano. In seguito espone in diverse mostre personali tra le quali quella alla Galleria Il Capricorno di Venezia nel 1990 e alla Galerie Yvon Lambert di Parigi nel 1992. È anche presente in alcuni importanti appuntamenti internazionali quali la mostra Metropolis alla International Kunstausstellung di Berlino del 1991 e la mostra Les pictographes al Musée de l’Abbaye Sainte-Croix di Les Sables-d’olonne dove Didier Ottinger lo invita ad esporre i suoi lavori accanto a dipinti di Klee, Miró, Picasso, Penck, Sanejouand. Nel 1993, ad appena 32 anni, è chiamato da Achille Bonito Oliva a partecipare alla XLV Esposizione Internazionale Biennale d’Arte Venezia con una sala personale nel PAdiglione Italia all’interno della mostra Opera Italiana – Trittici. Per l’occasione presenta due grandi opere costituite da tre pannelli in cui sviluppa la figurazione essenziale dei Guerrieri, motivo che percorre l’intera ricerca dell’artista fin dall’89.

04_SFermariello_Anacapri_2015Nel 1995 espone nella mostra Opus Alchemico alla Galleria In Arco di Torino alcuni lavori a carattere tridimensionale, a metà strada fra la pittura e la scultura che costituiscono una tappa ulteriore nel giovane percorso dell’artista. L’esposizione presenta un ciclo di 21 opere inedite realizzate in esclusiva per questa occasione: 7 tele su acciaio 40×40 cm, 7 tavole di acciaio a sbalzo 30×30 cm e 40×27 cm, e 7 opere in acciaio cor-ten 40×27 cm e 50×37 cm. Lasciandosi influenzare dalla bellezza seducente di Villa San Michele e dalle sue numerose testimonianze storico-artistiche e archeologiche, Fermariello si sofferma sulla sfuggente presenza della sfinge che si trova alla fine della passeggiata verso il belvedere. Spingendo il suo sguardo verso la terra ferma, indifferente e immobile, la figura mitologica dal corpo di leone e testa umana volge le spalle al visitatore: questo suo sottrarsi, il suo sguardo negato rimanda ai meccanismi di alienazione che regolano le dinamiche della società odierna, che si nega nel momento stesso in cui sembra offrirsi. E sembra quasi che l’artista voglia “rispondere” a questo silenzio con la sua opera, con cifra stilistica altrettanto “silenziosa” e non invadente, posizionando con attenzione e senza timore reverenziale, una serie di opere a fare da eco ad una domanda rimasta inevasa. L’universo di Fermariello pervade la Loggia delle Sculture trasformandola in un’officina di tracce, un insieme di visioni e stilemi che hanno come riferimento quella particolare forma di energia intesa come spinta di attivazione primaria, come principio creativo attivo. Il suo segno prende vita e conquista la terza dimensione perché necessita di conquistare lo spazio, divenendo una vera e propria presenza fisica e materica che pare non subire gli effetti della gravità.

Villa San Michele – Anacapri

Sergio Fermariello

Dal 5 luglio al 2 agosto 2015

Orari : dal lunedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 18.00

Info e Contatti : Villa San Michele -Fondazione Axel Munthe – Viale Axel Munthe 34 – 80071 – Anacapri (Napoli)

www.villasanmichele.eu – [email protected]
tel. +39 081 837 14 01 – fax +39 081 837 32 79

Giovanni Cardone
3 luglio 2015

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