Napoli, petizione contro parco privato a Marechiaro

Napoli, petizione contro parco privato a Marechiaro

“Marechiaro è di tutti.”Lo sostengono i cittadini del famoso e storico borgo marinaro di Posillipo

l-incantevole-porticciolo-di-marechiaro_357997Marechiaro, uno dei luoghi più incantevoli di Posillipo, non può diventare un parco privato per soli ricchi e privilegiati. A sostenerlo sono gli abitanti del vecchio borgo balneare di Posillipo, che da tempo hanno avviato una raccolta di firme per la valorizzazione di questo luogo conosciuto in tutto il mondo per il suo splendore, le sue canzoni e la famosa “fenestella,” dalla quale si può ammirare il mare blu da vicino, il Vesuvio, Capri e Sorrento da lontano.

“Marechiaro è di tutti”- dicono i cittadini. Non ci possono essere privilegi – precisano gli abitanti in una petizione inviata al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. La richiesta che fanno soltanto alcuni residenti, tra i quali i molti ristoratori della zona, è assurda. L’ introduzione delle norme che stabiliscono la limitazione del traffico nelle ore diurne e l’assenza di bus e parcheggi pubblici rendono quasi irraggiungibile Marechiaro  a turisti e bagnanti.

I numerosi disagi si ripercuotono anche in molte attività produttive della zona, legate alla risorsa mare. Tra i punti fondamentali della richiesta, inoltrata alle autorità competenti, i cittadini  chiedono anche il ripristino di un trasporto pubblico efficiente per un percorso da piazzetta Marechiaro  fin giù la discesa che porta a mare, la delimitazione di aree per sosta di biciclette e motocicli; mezzi certamente poco ingombranti e che non inquinano e un’attenzione particolare per non creare un’ulteriore piazzetta da darla poi  in concessione a privati senza scrupoli in modo che si possa valorizzare la storica piazzetta  già esistente con feste ed eventi tradizionali che richiamerebbero gente da ogni luogo. “E’ importante – sostengono i firmatari della petizione –  studiare un nuovo percorso di viabilità, come ad esempio, una rotatoria nel tratto terminale della strada che consenta il traffico anche dei non residenti senza creare intralcio alla circolazione e che non si chiuda il porticciolo alla navigazione dei piccoli natanti, in modo da favorire l’arrivo di turisti anche per via mare, valorizzando nel contempo, le tradizioni di Marechiaro, legate alle figure del pescatore, acquafrescaio, barcaiolo e all’osteria tipica dove poter gustare gli squisiti prodotti che offre  il mare e Madre Natura.

servizio di Luigi Rubino

29 maggio 2015

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