Napoli: banditi con pistola, entrano in un negozio e “rapiscono”… un cardellino

Un capriccio o un  lavoro su commissione? Fatto sta che presentarsi in un negozio, con pistola in pugno, per farsi consegnare un cardellino in gabbia è un rischio enorme che nessuno, eccetto i due rapinatori, correrebbe. Teatro dello squallido e sconcertante episodio un locale di vendita per elettrodomestici in via Sant’Alfonso, quartiere Arenaccia di Napoli, a pochi chilometri da piazza Carlo III. Quando ha visto i due rapinatori, Paolo Cursale, 60 anni, proprietario dell’immobile ha pensato subito alla rapina, tanto è vero che, per evitare rischi, era pronto a consegnare il denaro in cassa.

La richiesta dei due malviventi ha però sorpreso Cursale, che con dispiacere ha  dovuto cedere, sotto la minaccia, il suo cardellino bianco ; una razza rara che l’uomo aveva allevato, con amore fin dalla nascita del piccolo animale. Questa singolare ” rapina” potrebbe avere risvolti precisi, anche perchè, come ha raccontato il proprietario dell’uccellino, nei giorni precedenti l’accaduto, un signore, pur di aver il cardellino, era riuscito ad offrire 50 mila euro. Sull’episodio indaga ora la polizia. Molto utile, per smascherare i colpevoli, potrebbe essere, a questo punto, il video registrato dalla telecamera del negozio.

Luigi Rubino

14 aprile 2012

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