Blitz anticamorra. In manette 42 presunti esponenti affiliati clan Schiavone dei Casalesi

Blitz anticamorra. In manette 42 presunti esponenti affiliati clan Schiavone dei Casalesi

carabinieri-gazzella4-640x250Una vasta operazione dei Carabinieri è stata eseguita nelle prime ore della mattinata a Casal di Principe.( Caserta) In manette sono finiti 42  presunti affiliati al gruppo Schiavone dei Casalesi. All’operazione dei militari, denominata “Spartacus reset” hanno partecipato circa 200 uomini con l’ausilio di elicotteri ed unità cinofile. Gli arresti sono stati eseguiti non solo a Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, ma anche in città fuori regione come Prato, Terni, L’Aquila, Lecce, Cosenza, Cuneo, Frosinone, Taranto e Trapani. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Borrelli e dai sostituti Luigi Landolfi e  Giovanni Conzo, hanno portato all’arresto anche di Carmine e Nicola Schiavone, figli del famoso boss Francesco, soprannominato “Sandokan.” Il gruppo camorristico aveva creato una cassa comune per pagare gli “stipendi” agli affiliati; 1500 euro ai soldati semplice e 2500 ai sottufficiali, cifra ricavata in gran parte da estorsioni e che ha permesso al clan di raggiungere guadagni rilevanti che, secondo calcoli dei Carabinieri, raggiungono le 300 mila euro al mese. Le accuse ipotizzate a vario titolo per gli arrestati sono di stampo mafioso, estorsioni, detenzioni di armi e ricettazione; tutti reati aggravati da metodo mafioso.

Redazione Napoli

10 marzo 2015

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