Monti a Napoli presenta il “Progetto Pompei”, ma non sono mancate le proteste…

Presto Pompei potrebbe essere restituita agli antichi splendori di un tempo, Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Mario Monti, che nel corso di una visita a Napoli, ha incontrato in Prefettura i giornalisti per illustrare il piano di riqualificazione su Pompei. Il governo – ha detto il Capo del governo – ha proceduto celermente. Il progetto è stato inviato, dibattuto e firmato e nominato il Prefetto che vigilerà.

Oggi – ha spiegato Monti – possiamo lanciare i primi bandi e presto ci sarà l’avvio dei lavori.” Il progetto “Pompei”, deciso in comune accordo con la Comunità Europea – è stato sottolineato in Prefettura dal leader politico e da altri esponenti del Governo – vuole mettere in sicurezza il Patrimonio archeologico degli scavi, allontanando qualsiasi infiltrazione della malavita. ” Il sito archeologico è un bene dell’umanità.  Il progetto – ha detto il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi , presente all’incontro in Prefettura, insieme a Monti, è molto piaciuto all’Europa. Faremo vivere Pompei, sotto la regia dello Stato.” La spesa del Piano costerà 105 milioni di euro. Il presidente poi ha discusso anche della crisi economica che attanaglia il Paese Italia e soprattutto il Sud, che soffre in molti servizi pubblici e dell’imprenditoria. La visita di Monti a Napoli, ha avuto anche risvolti quasi drammatici, quando un uomo  di 62 anni, vistosi ridotta la pensione ha tentato in piazza del Plebiscito, in prossimità della Prefettura, di darsi fuoco. L’uomo però è stato subito fermato dalla Polizia. In piazza Trieste e Trento, invece,  un  sostanzioso” gruppo di manifestanti, composti da studenti, disoccupati, movimenti no Tav, hanno protestato contro le manovre restrittive del governo che puniscono ancora una volta  le classi più povere.     

Gigi Rubino

6 aprile 2012

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