Si è spento Giacomo Rondinella, figura mitica della canzone della Napoli anni ’40

Si è spento Giacomo Rondinella, figura mitica della canzone della Napoli anni ’40

e_napoli_canta_giacomo_rondinella_armando_grottini_001_jpg_pberE’ morto a Roma all’età di 91 anni Giacomo Rondinella, figura mitica della canzone napoletana degli anni ’40. Il cantante si è spento mercoledì notte, intorno alle 3 nella sua abitazione a Fonte Nuova, piccolo centro a pochi chilometri dalla capitale.Il cantante siciliano debuttò nel mondo della musica nel 1944, all’indomani di un concorso canoro organizzato da Radio Napoli. Famosa il brano “Munasterio ‘e Santa Chiara” nel 1945. La sua voce melodica, il suo fisico alto, imponente e un viso che affascinò molte donne non solo della sua generazione, lo avvicinò al cinema, dove lavorò con Gino Cervi e la Magnani. Nel 1954 Rondinella fu protagonista in primis di ben 10 film, tra cui  Carosello napoletano,” Dov’è la libertà,” del regista Federico Fellini, ” Violenza sul lago,” ” Città canora,” “Napoli canta.” ” Piscatore e Pusilleco” ( Pescatore di Posillipo), ” Core ‘ngrato” e tanti altri. Il cantante ha avuto anche una lunga esperienza teatrale a Toronto, dove ha gestito un teatro di rivista. Si è poi ritirato dalle scene dopo aver partecipato al festival musicale in memoria del compianto Enrico Caruso.

Luigi Rubino

26 febbraio 2015

 

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