Napoli, botti di Capodanno illegali: sequestrate bombe pericolose. Arrestate 11 persone

Napoli, botti di Capodanno illegali: sequestrate bombe pericolose. Arrestate 11 persone

Carabinieri sequestro botti illegaliL’antica usanza di sparare fuochi d’artificio a Napoli la notte del Capodanno non tramonta mai. Incessanti i controlli delle forze dell’Ordine che, dalla vigilia di Natale ad oggi, a poche ore dello scoccare del nuovo anno, hanno sequestrato una grande quantità di botti proibiti molto pericolosi. In 15 giorni solo nel capoluogo campano sono state sequestrate circa 5 tonnellate di fuochi artificiali illegali. Trenta le persone denunciate. Undici gli arresti. Controlli minuziosi sono stati eseguiti dai Carabinieri e dalla Polizia nei quartieri  napoletani di Secondigliano al Rione Amicizia, viale Maddalena e Cupa Pozzelle in zona Capodichino a Scampia, Bagnoli, Fuorigrotta e in provincia; in particolare a San Giorgio a Cremano,Torre del Greco,Casavatore, Casoria, Casandrino, Casalnuovo e Mugnano. In un’abitazione, nel quartiere Vicaria, gli agenti del Commissariato zonale hanno rinvenuto sotto un letto 92 confezioni di botti. Nell’operazione denunciato il residente dell’immobile; un pregiudicato di 31 anni, che nascondeva anche materiale esplosivo molto potente e pericol0so. A Qualiano, piccolo comune dell’hinterland napoletano, i Carabinieri hanno scoperto 200 Kg di  fuochi illegali e denunciato tre minorenni. Tra i botti illegali, le forze dell’Ordine hanno sequestrato anche nuovi esplosivi potentissimi come i “babà del mortaio, rendini “El pipita” che prendono nome dal famoso sopranome del calciatore argentino del Napoli, Higuain e le micidiali bombe ” Don Rafè,”dal peso di 10 kg il cui nome  è legato all’allenatore della squadra partenopea, Rafael Benitez.

Gigi Rubino – redazione Napoli

31 dicembre 2014

 

 

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