Nonostante tutto… a Napoli si festeggia l’Inter…

Grande partecipazione dei  tifosi nerazzurri campani alla festa ufficiale “Wivi l’ Inter” alla viglia del match del S.Paolo con il  Napoli.

servizio esclusivo dell’inviato Luigi Rubino.

Inter rialzati e… torna a vincere. Lo chiedono i moltissimi tifosi nerazzurri, che nonostante gli ultimi risultati negativi, non hanno perso la speranza e soprattutto l’amore per la propria squadra. A Napoli erano più di 300 i tifosi della “beneamata” che hanno partecipato a “Wivi l’ Inter” la tradizionale festa nerazzurra organizzata dal Coordinamento campano degli Inter Club e dalla F.C. Internazionale, che in occasione della trasferta della squadra a Napoli, ha fatto tappa nel capoluogo campano.

Alla festosa serata, che si è svolta presso la sala “Dione” al Terminal Angioino,” della Stazione Marittima, hanno partecipato i calciatori Diego Forlan e Yuto Nagatomo, l’ex e famoso cannoniere dell’Inter degli anni ’70 Roberto Boninsegna, conosciuto dai vecchi fans nerazzurri come “Bonimba,” ( sopranome attribuito all’attaccante dal famoso giornalista scomparso Gianni Brera n.d.r), Bedy Moratti, sorella del presidente nerazzurro Massimo, Fausto Sala, responsabile del Centro Coordinamento Inter club Milano,  Adriana De Leva, Responsabile Coordinatrice  Inter Club Campania, Sergio Spairani e Roberto Scarpini, tifosissimo nerazzurro e famoso telecronista di “Inter Channel,” la Tv ufficiale della società. Significativo il gesto di solidarietà che  ha voluto offrire la manifestazione e soprattutto il “popolo” nerazzurro che ha partecipato alla lotteria benefica, il cui ricavato sarà donato alla “Fondazione Famiglia di Maria” di Napoli Est per l’acquisto di un proiettore di giochi per società e per la ludoteca a favore dei minori e delle famiglie che presentano disagi socio- economici nel territorio di Napoli Est. A conclusione della manifestazione abbiamo avvicinato l’ex nerazzurro Boninsegna, vincitore dello scudetto nella stagione 1970/71: “Mancavo da Napoli da tanti anni – ci ha detto Bobo. –  A Napoli, di passaggio sono venuto spesso, ma come ospite degli Inter Club e di una manifestazione come “Wivi l’ Inter” è la prima volta”.

Sono passati diversi anni dal tuo calcio, qual’è, secondo te, la differenza  tra il calcio di ieri, quando Bonimba era il classico leone d’area, e quello di oggi? ” Oggi il calcio è più tattico, più fisico e meno spettacolare. Nei secondi tempi, quando le squadre cominciano a respirare si incomincia a vedere un buon calcio. Adesso, rispetto al passato, non marca più nessuno e l’attaccante, giocando a zona, è più favorito. Oggi, le abitudini di un attaccante, intendo quelle che avevo io, non ce ne sono tante. Io ero un uomo d’area e in area ora ci vanno in pochi”.

L’Inter sta deludendo i suoi tifosi.  Quali possono essere i motivi?

“Per l’ Inter è un anno particolare e difficile. Non c’ è dubbio. I giocatori che hanno vinto tutto hanno avuto chiaramente una flessione che speriamo non duri tanto. E quando una squadra ha vinto tanto è normale che dei cambi, logicamente con gradualità, andrebbero fatti…

Sul momento particolare e difficile dell’Inter Roberto Scarpini, telecronista di Inter Channel, ci dice.” E’ difficile analizzare il momento buio dell’Inter. Ci sono tanti motivi. Se lo sapessi farei l’allenatore. A parte la gara con la Roma, ci sono tante componenti che hanno portato a sconfitte non sempre meritate, come quella ultima di Marsiglia. Ma il calcio è questo, come accaduto nelle serie di vittorie che abbiamo fatto di fila, dove abbiamo raccolto più di quanto abbiamo meritato.

 L’ allenatore Ranieri veramente rischia di perdere la panchina?

” Ranieri, se leggiamo i giornali, è  da cinque partite che rischia. Gli allenatori che arrivano all’Inter vengono sempre discussi. E’ capitato perfino a Mourinho” rischiare. Poi abbiamo visto quello che è successo”…

26 febbraio 2012

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