Napoli: olio di contrabbando scoperto dai finanzieri: evasi 100 milioni di euro

Un vasto giro di contrabbando di prodotti petroliferi ( oltre 20 milioni di litri)  con un’evasione di imposte di circa 100 milioni di euro,  sono state accertate dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Napoli nell’agro nocerino sarnese, in provincia di Salerno.

L’operazione, denominata ” macchia d’olio,” ha portato  alla denuncia di molti amministratori, (il più grande gruppo  d’Italia),  responsabili di aver evaso il fisco. Giuseppe De Marinis, uno dei principali amministratori, ex presidente della Nocerina calcio,  e che già in precedenti occasioni aveva conosciuto le patrie galere, è stato denunciato a piede libero, insieme ad altre persone ( 60)  alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per reati fiscali  e violazioni alla normativa sulle accise.  Numerosi gli illeciti riscontrati durante i controlli dei finanzieri. L’olio base veniva destinato abusivamente alla produzione e alla commercializzazione dell’olio lubrificante con falsificazione di documenti fiscale, con la collaborazione di alcune società e depositi esteri, le quali erano disposti ad offrire migliaia di litri d’olio a prezzi stracciati. Particolarmente importante era comunque il ruolo che svolgevano alcune società di comodo, anche fittizie, disposte ad entrare in questo vasto giro internazionale, acquistando “solo cartolarmente” il prodotto. In molte occasioni si è anche accertato che la merce veniva trasportata anche verso inestistenti società anche all’estero.

Luigi Rubino

3 febbraio 2012

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