Napoli: “Scampia non è il territorio della camorra”

Domani manifestazione spontanea dei cittadini, i quali in segno di protesta, occuperanno pacificamente il quartiere

Sarà una giornata importante quella di domani per Scampia, quartiere a nord di Napoli, spesso alla ribalta della cronaca per il continuo fuoco incrociato di bande di malviventi e gruppi camorristici organizzati. L’appuntamento è alle ore 17,00 in piazza Giovanni Paolo II, dove saranno tantissime le persone che “occuperanno” pacificamente il quartiere per sottrarla al coprifuoco deciso dalla camorra. ” L’iniziativa è stata una reazione istintiva ed arrabbiata a quanto leggevo nelle cronache su Scampia.

Ho scritto su twitter all’ agenzia stampa adnknonos – spiega Pina Picierno , deputato Pd. “Facciamo capire che Scampia non è cosa loro. # OccupyScampia” è il testo del tweet che si è formato in poco tempo dal basso, dalla gente comune. ” C’è una grande voglia di partecipare – ha aggiunto l’esponente pidiessina.” Scampia non è il territorio della camorra. Mi auguro che questa sia solo l’inizio. Mi aspetto una cosa che non è mai accaduta prima d’ora nel nostro paese. Mi aspetto quindi che questa idea su rete si sposti nel mondo reale. Già il fatto che questa cosa stia accadendo è una grande rivoluzione” – ha affermato Picierno. Nel frattempo a questa appuntamento particolare fioccano già le prime adesioni. Da citare la partecipazione dell’associazione “Libera” contro le mafie, del noto scrittore Roberto Saviano, autore del famoso libro sulla criminalità organizzata sul territorio campano ” Gomorra,”  di Francesco Emilio Borrelli, Commissario regionale dei Verdi, il quale ha tenuto a precisare ” Scampia è un quartiere dove abitano tantissime persone oneste e per bene.” Alla manifestazione assicurate anche le presenze del presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli, Angelo Pisani e del pizzaiolo Gino Sorbillo. Sul coprifuoco che intende attuare la camorra, chiara è anche la posizione della Confcommercio di Napoli che in una nota diffusa dal suo presidente Pietro Russo che, per sfidare il presunto coprifuoco, invita i negozianti della zona in questione a restare aperti un’ora in più la prossima settimana, anche perchè – dice il maggior esponente dei commercianti – sarebbe una dimostrazione importante  nei confronti di chi pensa di poter stabilire l’orario di chiusura degli esecizi pubblici con minacce ed intimidazioni.

G.R.

2 febbraio 2012

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