Rifiuti illegali scoperti nel Napoletano per costruire strada. Quattordici arresti

Incredibile: costruivano le strade con i rifiuti e cemento. Alla scoperta si è arrivati in seguito ad una serie di indagini condotte dalla Dda di Napoli in merito al traffico illecito di rifiuti speciali i cui ricavati venivano destinati a un gruppo camorristico nella zona del Nolano e nel Vesuviano e adoperati come riempimento nella  costruzione di una strada a scorrimento veloce per il colllegamento del Vallo di Lauro con l’autostrada A 30 Caserta- Salerno.

I rifiuti, formato da materiale tossico di vario genere molto pericoloso e sversato illegalmente nella cave, una volta costruita la strada, secondo la Procura di Napoli, ponevano in forte dubbio la tenuta  di una strada a grande scorrimento che se fosse stata realizzata avrebbe rapppresentato un grave rischio per la sicurezza degli automobilisti. Quattordici le persone arrestate. L’accusa per tutti è quella di associazione per delinquere, realizzazione di discariche non autorizzate, gestione illlecita di rifiuti speciali, frode in pubbliche forniture, truffa, favoreggiamento di un clan di camorra.  I militari nel corso dell’operazione hanno anche sequestrato alcune aziende per un valore complessivo di 8 milioni di euro e notificato il divieto di  dimora ad altri 11 persone. La notizia dell’ operazione delle forze dell’Ordine e della Magistratura è stata appresa con grande sollievo e felicità da Michele Buonomo, presidente Lega Ambiente Campania,che in una sua nota ha ricordato il triste primato della Campania, definita maglia nera per le numerose inchieste  sui traffici illleciti di rifiuti che coinvolgono da dieci anni oltre 130 aziende e numerose persone della criminalità organizzata.

G.R.

30 gennaio 2012

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