Napoli: mobilitazione in bicicletta: “Salviamo l’Artico”

Napoli: mobilitazione in bicicletta: “Salviamo  l’Artico”

IMG_1470Anche Napoli si mobilita per salvare l’Artico, che anno dopo anno si sta lentamente sciogliendo, con grave pericolo per l’ambiente e l’ecosistema.  Moltissime persone, anche quest’anno, hanno partecipato al “Ice Ride,” la pedalata a difesa dell’Artico, programmata in contemporanea  da “Greenpeace” in molte città italiane e  in oltre 30 paesi del Mondo. Tante biciclette sono sfilate in città, partendo intorno alle 11,00 da piazza del Gesù, percorrendo via Toledo, piazza Municipio, via Caracciolo fino a concludersi alla Rotonda Diaz. ” La situazione è preoccupante – ci dice Giorgio, volontario di Greenpeace. Anno dopo anno – precisa il giovane – il ghiaccio sta diminuendo ad ogni inverno, a vantaggio di aziende senza scrupoli che cercano di preocurarsi il petrolio  presente nel sottosuolo. Nel caso si verificasse un disastro all’ambiente, non saremo in grado di fronteggiare la situazione e il surriscaldamento del pianeta. L’artico è  il frigorifero del mondo.Chiediamo all’Onu di far diventare l’ Artico un Santuario, come precedentemente fatto con il Polo Sud, quando lo scorso 19 settembre il nostro direttore esecutivo di Greenpeace International, Kumi Naidoo ha consegnato  6mila firme al segretario generale della Nazioni Unite, Ban ki – Moon.”

“Il movimento è globale e vogliamo che anche Napoli  si renda conto di questa situazione che mette in pericolo il mondo intero – aggiunge Antoni, altro esponente volontario dell’associazione. Quest’anno putroppo abbiamo organizzato tutto in fretta, ma come vedo la gente c’è.”

“Questa pedalata vuole richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica  sull’alteraziome del sistema esistente sul nostro pianeta. –  precisa Francesca Zazzaro, responsabile della sezione  di Napoli di Greenpeace. Il nostro clima purtroppo sta cambiando in peggio. In vari paesi del mondo  si continua a trivellare ed utilizzare fonti fossili che secondo noi sono ormai obsolete. Il governo italiano ha preso degli impegni riguardo l’utilizzo delle fonti fossili e il loro sfruttamento. Noi chiediamo quindi al governo  Renzi di tenere fede alle promessse fatte con lo sviluppo di nuove fonti alternative eoliche e solari.

servizio di Luigi Rubino – redazione Napoli

4 ottobre 2014

 

 

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