Giovane ucciso da carabiniere a Napoli: protesta e tensione al Rione Traiano

Giovane ucciso da carabiniere a Napoli: protesta e tensione al Rione Traiano

C’è tensione e preoccupazione a Napoli, dopo la tragica ed assurda morte del giovane 17enne Davide Bifulco, ucciso da un carabiniere a termine di un  inseguimento nel Rione Traiano nella notte tra il 4 e 5 settembre.

Tante persone ( circa 1000) hanno partecipato nel pomeriggio ad un corteo di protesta nel famoso rione dove viveva il ragazzo ucciso. La rabbia, la disperazione ha coinvolto quasi tutto il quartiere. Tantissimi gli slogan indirizzati contro i Carabinieri: “Assassini” “Lo Stato non ci tutela,” ” Verità e Giustizia” poi altri ancora sono dedicati a Davide. ” In ogni lacrima sarai. Per non dimenticarti Rione Traiano. Davide per sempre nei nostri cuori” E’ la lunga scritta che compare su un grande striscione bianco. ” Giustizia, giustizia,” gridono molte persone che sfilano composte in corteo. Poi…tanti quadri con la figura di Davide vengono innalzate dalla gente del Rione. Molti slogan compaiono anche sui muri e sui cassonetti. Alcuni sono indirizzati al carabiniere che ha ucciso il ragazzo. Il corteo poi si è diretto lungo la Tangenziale, fino ad arrivare all’altezza della Rotonda tra Soccavo e Fuorigrotta, dove si sono verificati momenti di tensioni tra i celerini che presiedavano la zona e i dimostranti.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il quale ha chiesto che venga fatta piena luce su quanto è accaduto. ” Sono profondamente scosso come tutti i napoletani”- ha detto il primo cittadino di Napoli. “E’ sempre un dramma la morte di un 17enne”- ha aggiunto il presidente della Regione, Caldoro. Sulla morte del giovane è intervenuto via twitter il leader della Lega, Matteo Salvini che ha detto: “La morte, soprattutto se di un giovane è sempre una tragedia, ma  fermarsi all’alt dei Carabinieri è un obbligo”. Pronta la risposta del capogruppo di Sinistra e Libertà, Arturo Scotto che, su quanto dichiarato dal segretario della Lega Matteo Salvini, ha detto: “Fermarsi ad uno stop è giusto, ma sparare ad un ragazzo che non lo fa è inaccettabile”.

Lunedì ci sarà l’autopsia sul corpo di Davide. Nelle prossime ore, si potrà sapere qualcosa di più sulle indagini, anche perchè è intenzione dei magistrati sentire la versione dei due ragazzi che al momento della tragedia erano insieme a Davide. ” ” Ci hanno rincorso, tamponato e buttato in aria – dice Enzo, uno dei ragazzi. Il latitante -precisa – non c’è. Ero io con lui sullo scooter. Non avevamo la patente.”

G.R. redazione Napoli
6 settembre 2014

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