Castellammare di Stabia: restano i segni del Capodanno

di Marialuisa Serpico

Emergenza inciviltà a Castellammare di Stabia. Nonostante il sindaco della città, Luigi Bobbio, avesse severamente vietato i brindisi in strada la vigilia di Capodanno, molti cittadini non si sono fatti scrupoli. Conseguenze? L’arenile stabiese è nuovamente ricoperto da spazzatura di ogni genere, dalle bottiglie di champagne alle sedie di plastica e i residui dei fuochi d’artificio. Intervistando le persone del posto abbiamo raccolto lamentele e indignazione dinnanzi a tutto ciò.

C’è chi aspetta che si reagisca: « Non si può vivere in questo modo, qualcuno deve fare qualcosa, o che figura facciamo con le persone di altre città?! », e c’è chi rimane senza parole: «  Castellammare si mostra sempre per quello che è.. » Come in tutte le città che si rispettino non bisogna “fare di tutta l’erba un fascio”. Se da un lato la popolazione è formata da persone incivili, da un altro troviamo anche coloro che credono nella propria città e fanno di tutto affinché essa appaia sobria e rigorosa. È per migliorare la città che un numeroso gruppo di civili si è riunito formando l’associazione “Arenile Stabiese Pulito”.  L’organizzazione  si riunisce periodicamente per pulire la spiaggia antistante la villa comunale, utilizzando semplicemente le proprie braccia e tanta forza di volontà.  La città può ritenersi fortunata poiché è ancora abitata da persone che credono in essa e mettono l’anima per migliorarla. 

4 gennaio 2012

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