Napoli: solidarietà e partecipazione: presentata la “Regata dei tre golfi”

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Jonathan onlus e ha come obiettivo, tramite uno sport come la Vela, il recupero dei tanti giovani a rischio sul territorio campano.
 
Saranno 300 i giovani che nella prossima Primavera, a partire da maggio 2012 parteciperanno allla terza edizione della “Regata dei tre golfi” che si terrà nelle acque del golfo di Salerno, Ventotene e Gaeta.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Jonathan onlus è stata presentata in una conferenza stampa che si è tenuta nella sala Giunta di Palazzo S. Giacomo a Napoli. All’incontro con i giornalisti presenti: gli ideatori dell’ Associazione, Vincenzo Morgea e Silvia Ricciardi, l’assessore  alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Sergio D’Angelo, il sindaco della città capoluogo, Luigi De Magistris, Diana Lombardi, direttrice Indesit Company, Roberto De Rosa psicoteraupeta, il giudice Pietro Avallone e tanti ragazzi. Presenti anche altri promotori del progetto come il Centro Giustizia minorile della Campania di Nisida, il gruppo sportivo velico Mascalzone Latino, Hotel Terme di Agnano, la Federazione Vela Italiana e Società Charter Partenope e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. L’ obiettivo del progetto è quello di consentire il recupero dei tanti ragazzi sul territorio che vivono in condizioni disagiate, costretti a scontare in comunità o carceri i loro errori, attraverso il rispetto delle regole e la solidarietà.  Due imbarcazioni verranno messe a disposizione dei giovani a rischio e dei ragazzi del carcere di Nisida, proposti dall’Associazione Jonathan in base ad alcuni e precisi requisiti di merito. Otto i ragazzi che verranno scelti e che saranno impegnati per cinque mesi nella regata velica. “Questo progetto è un punto d’arrivo ed ora, finalmente siamo qui, dopo ben tre anni di esperienza – ci dice Vincenzo Morgea dell’associazione Jonathan. Siamo felici di poter organizzare un’evento che visto il coinvolgimento di tanti, non può essere considerato piccolo. Il progetto può dare un nuovo impulso alla città di Napoli, anche perchè c’è la possibilità di intervenire in settori importanti della vita di tutti i giorni, come quello del lavoro settoriale” Questo progetto – ha dichiarato l’assessore alla mobilità del Comune, Sergio D’Angelo ha un profilo pedagogico formativo rilevante perchè assicura opportunità e percorsi di socializzazione attraverso una pratica sportiva, come in questo caso la vela, tra i più importanti tra preadolescenti e adolescenti.” ” Lo sport non è soltanto grandi eventi come l’ America Cup, – ha aggiunto il sindaco De Magistris – ma è soprattutto solidarietà, spirito di gruppo e coinvolgimento puro. Purtroppo, però non sempre tutto questo si verifica. Ben vengano quindi queste iniziative per la città e per i giovani che vedano il mare come bene comune. ”     

servizio di  Gigi Rubino

3 gennaio 2012

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