Papa Francesco a Caserta: ” No a corruzione ed illegalità. In nome di Dio difendiamo l’ambiente”

Papa Francesco a Caserta: ” No a corruzione ed illegalità. In nome di Dio difendiamo l’ambiente”

papa-francesco-udienza-generale1Il grande elicottero bianco con la grande scritta Repubblica Italiana con a bordo Papa  Francesco atterra sul prato dell’aliporto della Scuola Sottoufficiali dell’Aeronautica  Militare prima delle 16.00, a pochi passi dalla Reggia di Caserta. Poco dopo, il Pontefice ha incontrato i sacerdoti della diocesi nella Cappella Palatina e in seguito è salito sulla “papamobile”, accompagnato dal vescovo di Caserta Giovanni D’Alise,  per dirigersi verso il palco, salutando, baciando piccoli e grandi. Alle 18,00 ha celebrato la S.Messa. L’afflusso dei fedeli è enorme.

Più di 200 mila persone sono assiepate dietro le transenne. Molte di loro, soprattutto bambini ed anziani, forse per la grande afa formatasi dopo la pioggia caduta in città in mattinata, hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Nel suo discorso, sulla terra dei fuochi, Papa Francesco ha detto: ” E’ terribile che una terra cosi bella venga rovinata. La vostra bella terra richiede di essere tutelata. C’è bisogno di coraggio. Bisogna dire no ad ogni forma di corruzione ed illegalità e diventare servitori della verità assumendo, in ogni situazione, stile di vita evangelico.  Chi diventa amico di Dio ama i fratelli e si impegna a salvaguardare la ,loro salute, rispettando anche l’ambiente e la natura. Uno dei fedeli rivolgendosi al Papa ha chiesto di ridare loro la speranza: ” La speranza  c’è dove esiste Gesù ha replicato il Pontefice, A fine omelia il Papa ha chiuso con una battuta: ” I napoletani, mi ha detto il cardinale Sepe, sono gelosi? Bene, allora vuol dire che entro l’anno andrò anche a Napoli”.

Gigi Rubino
26 luglio 2014

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