Altri disperati del mare sbarcano a Salerno: soccorsi al top

Altri disperati del mare sbarcano a Salerno: soccorsi al top

timthumbStremati dal lungo viaggio in mare, alcuni senza scarpe, altre trasportati su lettighe sono sbarcati poco dopo le 8,30 nel porto di Salerno dalla nave Etna della Marina Militare i  2186 migranti recuperati a largo del Mediterraneo. Tra questi ci sono persone di varie nazionalità, in gran parte del Nord Africa: eritrei, egiziani, siriani, somali, ghanesi, mentre oltre 500 sono di nazionalità marocchina. Moltisimi i bambini che hanno tentato con i loro genitori il viaggio della speranza, di un  futuro migliore lontano da sofferenze e guerre interminabili. I soccorsi hanno funzionato alla perfezione. Il gruppo marocchino, il primo sbarcato a terra è stato condotta alla caserma Pisacane per l’identificazione per procedere  subito dopo al rimpatrio. La polizia ha poi controllato 6 migranti che a bordo della nave, durante il viaggio verso Salerno, avrebbero creato seri problemi di ordine pubblico. Tra i profughi 14 sono le donne incinte, mentre tre tunisini sono stati fermati dalle forze dell’Ordine mentre tentavano di  confondersi con gli extracomunitari appena sbarcati dalla nave. Le condizioni degli sbarcati non sono gravi. Molte sono comunque le persone disidratate e che presentano anche problemi fisici e contusioni lungo il corpo. Per circa 40 migrati si sospetta addirittura la scabbia. Tre risultano affette da diabete. Nel frattempo, la Polizia ha individuato i tre giovani scafisti partiti dal porto della Libia il 17 luglio scorso. “Abbiamo lavorato tutta la notte. Rispetto al primo sbarco, quello del 1 luglio, siano in presenza di un numero maggiore, certamente il doppio – ha detto il prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone. Gli emigrati che sarà accolti a Salerno saranno 130. Altri saranno trasferiti in altre zone della Campania e in centri di accoglienza allestiti a Firenze, Reggio Emilia, Roma e Campobasso.

G.R.  – redazione Napoli
19 luglio 2014

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