Violenza e proteste a Bacoli. Famiglie in strada si oppongono all’abbattimento di due case abusive

A difesa dei contestatori, il sindaco della città Schiano, che in segno di protesta rassegna le dimissioni.

 Un’ aspra protesta. Poi in pochi minuti la contestazione è sfociata in violenza.  Protagonisti circa 1000 persone che hanno effettuato posti di blocchi stradali a Torregaveta, località a pochi chilometri da Bacoli, ( NA)  contro la demolizione di due case abusive in via Papino Stazio. Durissimi gli scontri tra i manifestanti e la polizia che per calmare la folla ha dovuto far uso di lacrimogeni, che sembrano non aver risparmiato nessuno, nemmeno alcuni bambini presenti alla manifestazione. Un agente è rimasto ferito ed accompagnato in ospedale, dove una volta medicato, gli è stato prescritto una prognosi di sette giorni.

Tre  persone sono state fermate dalle forze dell’Ordine e denunciate. Tra questi un pregiudicato di 27 anni e due fratelli di 24 e 26 anni che devono ora rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Feriti anche quattro manifestanti.  Il sindaco  di Bacoli, Ermanno Schiano di centro destra, in segno di protesta per l’abbattimento delle due costruzioni, si è dimesso. La decisione del sindaco – è stata comunicata anche in una nota inviata al presidente della Repubblica, Napolitano che testualmente afferma: ” Pur conformandomi al principio della legalità e nel pieno rispetto di quanto disposto dalla Magistratura, non posso non evidenziare il totale fallimento della politica in generale che, nel tempo, non è stata in grado di definire programmi e linee operative di gestione del territorio tanto da determinare l’ attuale gravissima situazione sociale.” La protesta ha poi avuto il suo quasi epilogo nel primo pomeriggio, quando la notizia della demolizione fino al 10 gennaio da parte della Prefettura di Napoli, è stata accolta con grande sollievo e gioia dai contestatori.

di G.R.

17 dicembre 2011

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