Napoli piange Ciro: ora la sua vita è veramente appesa ad un filo…

Napoli piange Ciro: ora la sua vita è veramente appesa ad un filo…

youfeed-zio-di-ciro-esposito-ieri-c-e-stato-un-peggioramento-ma-ciro-reagisce-beneLa vita di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito gravemente a Roma lo scorso 3 maggio da un colpo di pistola prima della finale di coppa  Italia tra Napoli- Fiorentina è ora veramente appesa ad un filo sottile di speranza. Solo un miracolo lo potrebbe restituire ai suoi genitori e soprattutto alla mamma che piange disperata al capezzale del figlio.  Il quadro clinico purtroppo sembra non lasciare dubbi.  Le condizioni del ragazzo si sono ultimamente aggravate. La conferma arriva dall’equipe sanitaria e dai medici del “Policnico Gemelli” della capitale, che non hanno mai smesso di seguire il giovane dall’inizio del ricovero fino ad oggi.   L’infezione polmonare, ( pregressa  lobectomia superiore destra)  si è estesa ed non è bastato l’ ultimo intervento che il ragazzo ha subito  lo scorso 19 giugno, perchè ora egli respira soltanto  solo grazie ad una macchina. La notizia dell’aggravarsi del ragazzo ha scosso Scampia, il quartiere napoletano dove il ragazo è nato. Causa le gravi condizioni in cui versa il giovane, il presidente della circoscrizione ha deciso di  annullare nella villa comunale del quartiere, l’installazione del maxischermo per la partita dei Mondiali di questo pomeriggio tra Italia ed Uruguay. Si temono a questo punto, seri problemi per l’ordine pubblico. Allertatati polizia e carabinieri, soprattutto in prossimità dell’autostrada e nei pressi del nosocomio romano, dove è ricoverato il giovane. Nel frattempo è sempre agli arresti Daniele Gastone De Santis, l’ultras romano responsabile del vile agguato, che attualmente è ricoverato per una grave infezione al piede, al “Cdt” di Regina Coeli di Roma.

L. R. – Redazione Napoli
24 giugno 2014

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