Anche Napoli contro il governo Monti: protesta in piazza del Plebiscito

Anche la Campania ha aderito allo sciopero di tre ore proclamato dalle tre confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e dalla Ugl su tutto il territorio nazionale.  Un presidio di tre ore si è tenuto in piazza del Plebiscito. Alla manifestazione di protesta presenti i segretari delle quattro organizzazioni sindacali, Federico Libertino, Giampiero Tipaldi, Fulvio Bartolo e Francesco Falco, ma anche molti studenti, pensionati ed emigrati. Uno lungo striscione, sorretto da alcuni giovani in piazza, recita: ” Se il tuo futuro vuoi riconquistare… indignati e … non mollare.”

Un altro ancora: ” L’ Italia è una repubblica fondata sullo spread.” La situazione in Campania, sostengono gli esponenti sindacali – è preoccupante. La manovra del governo Monti è inadeguata, perché colpisce soprattutto i redditi più bassi, i lavoratori, i pensionati e moltissime famiglie. Tutto ciò si farà sentire soprattutto nelle regioni del Sud e in una regione, come la Campania, dove la soglia di povertà è in forte aumento. Attualmente, si calcola che solo un giovane su tre è occupato. Questa manovra – secondo quanto esposto dai sindacati –  è iniqua. A pagare purtroppo sono sempre gli stessi. Per i giovani, che non versano adeguati contributi – è stato detto – non ci sono prospettive di sviluppo, rischiando di diventare loro i poveri del domani. La lotta del sindacato prevede altri giorni di protesta, ad iniziare dal blocco del Pubblico Impiego previsto il 19 dicembre.

di G.R.

12 dicembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook