“Giochi senza barriere”: una festa per disabili e non solo alla Mostra d’Oltremare di Napoli

“Giochi senza barriere”: una festa per disabili e non solo alla Mostra d’Oltremare di Napoli

IMG_1264Un grande numero di cittadini, anche quest’anno, ha partecipato alla X edizione di “Giochi senza barriere,” manifestazione organizzata per i ragazzi disabili dall’Associazione “Tutti a scuola onlus che si è tenuta sotto un caldo asfissiante nell’immenso parco della Mostra d’Oltremare di Napoli.  Sul palco appositamente allestito dagli organizzatori, si sono alternati, e hanno cantato, insieme ai ragazzi disabili, artisti di fama internazionale. “Tutti a scuola”, questo grande evento ha ormai conquistato il mio cuore. Sono ormai 10 anni che partecipo a questa manifestazione ed è bello vedere che insieme ai ragazzi disabili, ci sono anche le persone normedotati” ci ha detto Mario Porfito, attore televisivo della famosa seria televisiva ” La squadra.” All’iniziativa hanno dato il loro appoggio anche Roberto Vecchioni, Valentina Stella, Peppino Di Capri, il Comune di Napoli, l’Ente mostra che ha messo a disposizione gratuitamente l’intera area, la Rai che ha patrocinato l’iniziativa e il Banco di Napoli che ha dato un apporto concreto alla kermesse, come da sempre accade ad ogni anno.

E’ una grande festa. Diecimila persone hanno affollato la mostra fin dal prime ore del mattino. Andremo avanti fino alle 20,30 con moltissime iniziative che terranno impegnati i tanti presenti. – ci ha detto il massimo responsabile dell’associazione, “Tuttti a scuola” onlus, Antonio Nocchetti. “C’è di tutto – precisa  ai nostri microfoni Antonio; si parte con le animazioni più svariate  per continuare con gli artisti di strada, il palco con gli artisti, le giostre gonfiabili, il maneggio con i cavalli, i pizzaioli che si divertono, preparando pizze a volontà, anche grazie all’appoggio di tanti altri: il Comune, l’Ente Mostra, la Facoltà di Architettura e i Vigili del Fuoco e la Polizia presenti con un loro stand. La festa è napoletana e nasce a Napoli. E’ un evento speciale, come è speciale la vita dei nostri ragazzi. Siamo riusciti, tutti insieme a coniugare diritti e solidarietà. Tutto questo per la città e i napoletani è un fatto positivo. Questa festa è merito di tutti”.

“Giochi senza barriere in effetti è un momento di aggregazione importante che spinge sempre di più a continuare sulla strada giusta della solidarietà e dell’aiuto reciproco, soprattutto per coloro che ne hanno bisogno – ci ha detto un genitore di un ragazzo disabile.  “Nella vita episodi assurdi come quella di non poter fare la pipì a scuola perchè non c’è nessuno disposto a dare una mano non devono esserci – precisa. Importante che questi figli, come avviene per altri, vengano tutelati insieme ai loro genitori.”

Luigi Rubino

12 giugno 2014

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