Il Napoli agli ottavi di Champions. Esplode la torcida del tifo in città

Insoliti festeggiamenti, insolita notte e la “torcida” del tifo azzurro, quella del Napoli, esplode; esulta al “Madrigal”, in terra spagnola, ma anche in città, in una notte piena di stelle ( quelle naturali), rianimata dalle  luci artificiali dei botti, il suono dei clacson dellle auto e dei tantissimi motorini che hanno percorso le strade della città fino a tarda notte. Per Napoli, la Champions è un fatto insolito e si vede. Anche perchè la qualificazione agli ottavi, visto il blasone delle avversarie del girone, nessuno se l’aspettava.

Ora, invece, gli azzurri vanno avanti. Adesso si dirà: ora viene il bello. Quasi certamente, il sorteggio del 16 dicembre a Nyon riserverà al team partenopeo una squadra di rango, difficile da superare, ma sappiamo che il pallone è rotondo. L’importante è esserci, dirà qualcuno e poi non si sa mai…  Il primo tempo deludente del Napoli e il grande ritmo mostrato dagli spagnoli in campo, ha tenuto molto in apprensione i supporter azzurri. Poi il tasso tecnico superiore e la precisione di uno svizzero ( Inler) ha sbloccato il risultato, dando ai partenopei una carica in più, che si è poi trasformata in  felicità al gol  di Hamsik . Il Napoli vede così gli ottavi e la città esplode in una gioia incontenibile. La notte si è così trasformata in giorno. La piazza del Plebiscito, subito, in un  luogo d’incontro e di festa. La fontana di piazza Trieste e Trento in bagno pubblico, dove quell’acqua freddina per la temperatura invernale, si è rivelata calda per alcuni tifosi, impazziti di fronte alla qualificazione dei loro beniamini. La gioia è poi continuata poche ore dopo, quando un  migliaio di sostenitori si sono recati all’aeroporto di Capodichino per salutare ed osannare i giocatori dopo la grande “impresa” europea. I tanti tifosi in attesa però non hanno  potuto vedere i calciatori, saliti sull’autobus direttamente sulla pista dello scalo. Non importa perchè la festa, nonostante tutto è continuata ancora, fino all’arrivo di alcuni voli charter di tifosi vip atterrati quasi all’alba.     

di Luigi Rubino

8 dicembre 2011

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