Sequestrati a Casal di Principe dalla Dia beni da 13 milioni di euro

Sequestrati a Casal di Principe dalla Dia beni da 13 milioni di euro

DIA-300x208Importante operazione della Dia ( Direzione Investigativa Antimafia). Un sequestro di beni del valor di 13 milioni di euro è stato eseguito nei confronti dell’ex tecnico dell’ufficio comunale di Casal di Principe, Nicola di Caterino, arrestato nel 2011 e coinvolto nella realizzazione del centro commerciale ” il Principe,” mai realizzato, in località Madonna di Briano. In base alle indagini, il procuratore aggiunto Boselli ha spiegato che l’ingenere Di Caterino attraverso ottimi rapporti con il clan della zona, quello dei “Casalesi,” era riuscito, tramite la gestione degli appalti per la realizzazione della struttura “fantasma,” a dare un notevole contributo anche all’altra fazione, quella facente capo alla frazione “Schiavone -Bidognetti.” Determinante, in questa operazione sarebbe stato l’aiuto dell’ex sottosegretario, Nicola Cosentino, raggiunto nei giorni scorsi da un provvedimento di misura cautelare emesso dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere. Il centro, che Di Caterino doveva costruire con la sua ditta, doveva servire a promettere posti di lavoro in cambio di voti per il cugino Cristiano, ex sindaco di Casal di Principe, coinvolto nell’inchiesta ed eletto nel lontano 2007. Secondo le previsioni, il centro commerciale, una volta realizzato, avrebbe occupato ben 476 lavoratori, con cessione finale delle strutture e dei servizi connessi in  sub appalto a precisi imprenditori della zona.

Redazione Napoli
7 aprile 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook