Napoli: albero crolla su un’auto a Posillipo. Evitata l’ennesima tragedia

Un grande boato. Poteva scapparci il morto. Per fortuna, invece, solo un grande spavento. Un pino secolare si è abbattuto in mattinata a Napoli  su un’auto parcheggiata in piazza Salvatore Di Giacomo, nel quartiere collinare di Posillipo. Sul posto sono intervenuti forze dell’Ordine, polizia municipale e vigili del Fuoco che hanno subito circoscritto la zona in prossimità della piazza, dove sorgono diverse attività commerciali e una filiale del Banco di Napoli, quest’ultima poco distante dal luogo dell’accaduto.

Difficile stabilire la causa del crollo dell’enorme pino. Probabilmente potrebbe essere stato il temporale  di domenica scorsa che si è abbattuto su Napoli oppure le cattive condizioni dell’albero, anche perchè molti alberi dei giardinetti della piazza sono in precarie condizioni di salute e rischiano di indebolirsi, per alcune malattie causate da larve, insetti e parassiti delle piante. Occorrerebbe quindi più manutenzione che purtroppo non c’è da parte degli addetti al servizio dei giardini ed anche controlli da parte di personale esperto del Comune e, perchè no, botanici in grado di valutare meglio la situazione. ” Abito in piazza S. Luigi e intorno alle 7,50 avevo appena parcheggiato la mia auto qui, in piazza Salvatore Di Giacomo, per recarmi all’ufficio postale, quando ho sentito le grida di un signore che si trovava poco distante da me ” Sta crollano, sta crollando” e subito dopo, appena allontanatomi dalla mia vettura il grosso albero si è schiantato sull’ auto, sfracellando la tettoia e gran parte della carrozzeria” Ora cosa farà? ” Mi rivolgerò ad un avvocato – ci dice esterefatto il proprietario dell’autovettura.

Per fortuna che sono vivo.”  ” Si conoscono da tempo e benissimo i pericoli che incombono in questa piazza, dove degrado, incuria sono all’ordine del giorno. Vedete – aggiunge Paolo, un abitante della zona – nessuno spazza, nessuno si occupa della cura delle piante e poi c’è tanto disordine, sporcizia con carte che sorgono come funghi nei prati spelacchiati delle aiuole. Ora, dobbiamo solo ringraziare Dio che non c’è stato l’ennesimo morto o ferito. Certo, la piazza e il verde devono essere tutelati.” Cinque ore dopo, l’auto, liberata del blocco dell’albero, è stata caricata su un carro attrezzi del Corpo della Polizia municipale e portata via.

Servizio di Luigi Rubino

10 novembre 2011

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