Grande partecipazione ai funerali del giovane ucciso dai rapinatori in una piccolo centro della provincia di Napoli

Una folla indescrivibile composta da gente di tutte le età, ( circa 2mila) non hanno voluto mancare ai funerali di  Carlo Cannavacciuolo, il 27enne veterinaio, ucciso dopo la mezzanotte di venerdì scorso in un tentativo di rapina, mentre era in compagnia in auto con la sua fidanzata. Singolare l’iniziativa di molti giovani che hanno voluto ricordare Carlo indossando una maglietta stampata con la foto della vittima.

Quando la bara bianca, sulla quale erano appoggiati  alcune rose bianche e un grande cuscino,  ha raggiunto la chiesa di Santa Maria la Carità si sono levati gli applausi. Tra la gente c’era tanta compostezza, ma soprattutto tanta tristezza. Moltissimi i giovani con le lacrime agli occhi e poi le famiglie, i parenti e le famiglie infranti dal dolore. Tutta la città si è stretta intorno alla famiglia del giovane ucciso e a Giovanni, il  papà di Carlo quando questi  davanti alla bara ha rivolto parole toccanti, salutando il  figlio. Ai funerali presente il sindaco della città Francesco Cascone e altre autorità di rilievo, come l’assessore regionale Pasquale Sommese.

 

di L.R.

9 novembre 2011

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