Singolare pesca a Torre del Greco: trovato squalo elefante nella rete dei pescatori

Grande curiosità ed incredulità al porto di Torre del Greco, comune della provincia di Napoli, quando i pescatori hanno trovato tra le reti che di solito raccolgono pesci più piccoli, un pesce più grosso ed inaspettato: un enorme mammifero, lungo quasi otto metri e 500 chili di peso, naturalmente senza vita, che viene trasportato, non senza difficoltà, in prossimità di una pescheria. Per i molti pescatori e curiosi non si era mai visto un esemplare del genere, anche perchè l’animale, finito nella rete involontariamente, aveva una particolarità mai vista finora in un altro pesce; cioè non aveva denti. Lo squalo, infatti non è carnivoro, ma si nutre solo di plancton e quindi non è una razza pericolosa per l’uomo.

Per identificare e cercare di capire l’identità dell’animale, i pescatori si sono rivolti alla Stazione geologica Dohrn di Napoli. L’esemplare trovato nella rete è uno squalo elefante, detto anche cetorino; una razza che appartiene alla famiglia delle Cetorhinidae. Di solito non si trova lungo le coste napoletane, ma in ambienti dove appunto cresce il plancton come l’alto Tirreno o il mare Adriatico. Secondo l’analisi degli esperti, lo squalo, quando è finito nella rete dei pescatori, doveva essere già morto, altrimenti con la sua enorme forza avrebbe creato seri problemi all’imbarcazione dei pescatori. Resta, comunque il mistero della sua cattura, anche se non è la prima volta che accadono episodi di questo genere, dove la vittima trovata spesso sia stato uno squalo.

 

di Gigi Rubino

4 novembre 2011

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