Blitz della Finanza di Napoli: sequestrati beni per 25 milioni a 19 esponenti del clan dei “Casalesi”

L’impero economico della malavita napoletana sembra non finire mai. Lo conferma il maxi blitz condotto all’alba dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e dello SCICO di Roma che hanno eseguito beni il il sequestro preventivo di beni mobili, immobili e incenti capitali a 19 esponenti della Camorra, appartenenti al clan  dei Casalesi, fazione Bidognetti, per un valore consistente di circa 25 milioni di euro.

La decisione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ( Ce) è scaturita in seguito al procedimento penale che vede i protagonisti  imputati, insieme ad altri gruppi,destinatari di custodia cautelare in carcere eseguita tre anni fa, nell’ambito dell’operazione “Domitia”, che prende nome dalla Domiziana o litorale Domizio, nella quale furono eseguite 52 ordinanza di custodia cautelare in carcere su un totale di 68 e che riguardavano prettamente il controllo della zona del litorale tra Castevolturno e Villa Literno; dalle cliniche private, salumerie e numerose villette che sorgono a Castevolturno. L’operazione, secondo una nota del procuratore aggiunto della Dda di Napoli Federico Cafiero de Raho – era gestire le attività con metodo mafioso ed estorsivo in molte operazioni come quella del caffè, pubblicità e video- pocker e regolamenti di conti tra bande,  disponendo notevoli capitali.

di G.P.

4 Novembre 2011

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