A Napoli, spuntano come funghi. Sono i falsi giornalisti da stadio…
Spuntano ora anche i falsi giornalisti da stadio. L’inchiesta avviata dalla Procura di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo, ha scoperto numerose entrate di favore allo stadio S.Paolo di Napoli con tesserini falsi e accrediti fasulli. Quarantacinque le persone coinvolte, identificate e denunziate dalla Guardia di Finanza. Tutto avveniva da tempo, forse da più di un anno, anche, grazie alla complicità degli addetti ai controlli e in particolare degli steward che, a quanto sembra, tramite “premi” sostanziosi riuscivano a trovare l’escamotage per far entrare gratis e a loro scelta parenti o amici, servendosi anche di ingressi alternativi fuori dal controllo e lontano dal grande afflusso del pubblico.
Altre persone poi riuscivano ad entrare senza biglietto, avvalendosi di veri e propri pass falsi riservati alla stampa, attraverso piani studiati nei minimi particolari.Una volta superati i controlli le persone, venivano poi smistati all’interno e in altri settori dello stadio, senza affollare la tribuna stampa. Non c’è quindi da meravigliarsi se, in un recente passato in tribuna stampa dietro i banchi riservati ai giornalisti, abbiamo visto accomodarsi intere famiglie, a discapito di qualche collega, regolarmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti, il quale per mancanza di posti si è poi visto rifiutare l’accredito o costretto a lavorare fuori dal posto assegnato che, come regolamento prescive, spetta di diritto, in quanto operatore dell’informazione.
G.R.
27 ottobre 2011




